Fano (Pesaro e Urbino) 13 luglio 2017 - Si è svegliato nel cuore della notte per bere un bicchiere d'acqua e ha udito uno scoppio proveniente dall'esterno. Si è affacciato dalla finestra e ha visto la sua auto in fiamme (FOTO). “Secondo me è stata una bravata, o forse hanno sbagliato macchina” dice Silvio Silvi titolare dell'omonima autofficina in via dell'Abbazia e proprietario dell'auto d'epoca, un Mitzubishi Pajero del 1996, a cui di ieri mattina un ignoto ha dato fuoco in due punti: ssulla ruota anteriore sinistra e nel blocco fari posteriore. “Erano le 3.30 quando mi sono svegliato a bere – prosegue -. Ho sentito un botto e mi sono affacciato dalla finestra. Ho visto le fiamme sotto la mia auto. Nel pomeriggio l'ho controllata assieme ad un collega carrozziere... purtroppo non è più recuperabile. Andava come una viola”.

L'auto di Silvi era parcheggiata sul retro del condominio al civico 22 di via Ranuzzi, al Vallato, lo stesso dove appena una settimana fa i poliziotti avevano arrestato un 42enne che in un appartamento adibito a centrale dello spaccio vendeva droga ai ragazzini per il loro sballo del week end. “Quando mi sono affacciato io, non c'era già più – rivela Silvi -, ma un signore poco prima dello scoppio ha visto partire a tutto spiano una moto di grossa cilindrata da dietro la siepe. Io non ho mai ricevuto minacce e non ho fatto male a nessuno”. I carabinieri che indagano sul caso, al momento non escludono nessuna ipotesi, neppure l'autocombusione. Ma per i pompieri intervenuti a sedare le fiamme si tratterebbe di incendio doloso. Nel loro rapporto scrivono che c'era puzza di benzina anche nel lato opposto dell'auto, quello che al loro arrivo non era ancora stato investito dal fuoco.