Monsampietro Morico  (Fermo), 7 dicembre 2017  - Sarà la fermana Lucia Gualtieri, a ricevere l’undici dicembre alla Columbia University negli Stati Uniti, il prestigioso riconoscimento scientifico ‘Keiiti Aki Young Scientist Award’.

Si tratta di un premio istituito una decina di anni fa in ricordo dello scienziato giapponese Keiiti Aki, prematuramente scomparso e specializzato nello studio della sismologia. In suo ricordo la Columbia University ogni anno consegna due riconoscimenti: uno allo scienziato più giovane e uno quello più anziano, impegnati in studi di grande valore internazionale. Quest’anno il premio per lo scienziato più giovane è stato assegnato a Lucia Gualtieri che, compirà 32 anni il 22 gennaio.

Forse sarà stato un caso del destino, ma gli studi di Lucia Gualtieri, originaria di Monsampietro Morico, uno dei centri fermani più colpiti dal terremoto dello scorso anno, sono incentrati sulla sismologia. La nostra conterranea lavora su tomografia sismica, rumore sismico ambientale e segnali sismici a causa di eventi di perdita di massa. La ricerca di Lucia comprende la teoria, la simulazione computazionale e l’analisi dei dati e fa uso di diversi set di dati geofisici (in particolare dati sismici e oceanografici). In sostanza i suoi studi, hanno prodotto risultati importanti sulle teorie inerenti i meccanismi di generazione del rumore sismico.

«Sono felice di ricevere il Keiiti Aki Young Scientist Award 2017 – ha commentato Lucia Gualtieri dopo la nomina – e ringrazio la sezione per questo riconoscimento. Sono sempre stata colpita dal lavoro pionieristico di Keiiti Aki, che ha saputo combinare osservazione e teoria. Inutile dire che è un onore ricevere questo premio che porta il suo nome».

Un riconoscimento frutto di anni di studio e impegno: dopo il diploma al liceo Medi di Montegiorgio, la Gualtieri ha guadagnato la laurea con laude in fisica all’Università di Bologna a cui sono seguiti due dottorati di ricerca presso l’Institut de Physique du Globe di Parigi e l’Università di Bologna.

Dal 2015, lavora al Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University, dove ha conseguito una borsa di ricerca in scienze della Terra. Il suo legame con le Marche è ancora forte, infatti, a gennaio tornerà a Monsampietro Morico per festeggiare con la sua famiglia il compleanno.