Ferrara, 9 febbraio 2018 - E’ di 14 denunciati e tre arresti il bilancio dell’operazione “Spritz”, che ha avuto inizio nel 2013 e si è conclusa la prima settimana di quest’anno con 14 avvisi di garanzia a carico di altrettanti soggetti dediti al traffico di stupefacenti in città. L’attività, portata avanti dalla squadra Mobile, ha interessato un sodalizio criminale radicato nel centro cittadino, dedito da tempo allo spaccio di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana. Tra gli identificati non solo i pusher ma anche numerosi clienti: studenti universitari, commercianti e disoccupati.

Il sodalizio è stato sgominato anche con riferimento ai principali rifornitori di sostanza stupefacente, il così detto anello superiore. Per la ricostruzione dei ruoli e delle responsabilità è stato indispensabile analizzare centinaia di appostamenti, abbinandoli alle identificazione ed alle dichiarazioni dei consumatori e, per quanto riguarda l’attività tecnica, alle numerosissime conversazioni telefoniche, oltre 33mila. Un primo fondamentale riscontro lo si è ottenuto con l’arresto di uno dei principali attori della vicenda, M.A.L. (di origine calabrese, classe 1958, all’epoca dei fatti residente in provincia di Rovigo e residente a Ferrara), sorpreso con circa quindici grammi di cocaina, fatto accaduto a Milano.