Imola, 10 agosto 2017–Dopo i vari sopralluoghi effettuati in questi mesi, si avvicina l’entrata in funzione dei nuovi autovelox sulla Montanara, segnata da un tragico incremento di incidenti stradali. Attenzione quindi all’acceleratore: gli occhi elettronici, che vengono montati in questi giorni, sono destinati a sanzionare gli automobilisti col piede troppo pesante. Senza escludere naturalmente i tanti motociclisti che, soprattutto durante la bella stagione, percorrono la trafficata arteria e le sue curve a velocità elevate. E se inizialmente i sei dispositivi dovevano entrare in azione entro l’estate, la tabella di marcia ha subito un brusco stop.

«Siamo in ritardo in quanto le procedure che abbiamo dovuto attivare sono state diverse, inoltre il bilancio della Città metropolitana è stato approvato solo l’8 giugno – spiega il consigliere metropolitano delegato Stefano Monesi -. Così c’è stato uno slittamento dei tempi, ma a settembre i lavori dovrebbero essere terminati». I dispositivi – due fissi e quattro mobili – sono installati da Area Blu. I presidi fissi, che funzioneranno sempre, sono in direzione di Firenze: uno a Riviera (località tra Casalfiumanese e Borgo Tossignano) e uno a San Giovanni (prima di Fontanelice). Ma siccome il primo velox necessita ancora del decreto prefettizio ai fini dell’autorizzazione all’installazione, è stato deciso di montare temporaneamente un dispositivo mobile. Monesi auspica di iniziare l’autunno con il via libera della Prefettura, «anche se in questi casi è difficile fare delle previsioni». In ogni caso, entrambe le postazioni rileveranno la velocità a partire da 70 chilometri orari.

Invece, sono quattro i velox mobili che si trovano sul ciglio della strada in direzione di Imola. Uno prima dell’abitato di Fontanelice (dove un tempo c’era l’autovelox provinciale), uno a Riviera (tra Borgo e Casale), un terzo all’entrata di Casalfiumanese, e uno tra Casalfiumanese e Fabbrica (dove in passato c’era un altro dispositivo provinciale). I primi due sono posizionati in tratti dove il limite di velocità è 70 chilometri orari. Gli altri rileveranno i veicoli che marciano a una velocità superiore a 50 chilometri all’ora. Se, come detto, i dispositivi fissi funzioneranno sempre, quelli mobili saranno operativi solo in concomitanza con la presenza di una pattuglia della polizia municipale.