Potenza Picena (Macerata), 13 aprile 2017 – Ha suscitato profonda impressione la tragica scomparsa di Mariella Orsili, 63 anni, vittima di un incidente stradale l’altra sera a Potenza Picena. Il fatto è avvenuto intorno alle 20.30, in via Circonvallazione Le Grazie. La donna era appena uscita di casa assieme al marito Mauro Cardinali, 68 anni, per una passeggiata serale che la coppia era solita fare. Stavano andando in farmacia camminando sul marciapiede, quando sono stati travolti da una Fiat Punto la cui conducente – una cinquantenne originaria di Lecce – ha perso il controllo del mezzo. L’auto ha di fatto schiacciato la coppia contro un’altra macchina parcheggiata. Inutili i tentativi di salvarle la vita con il ricovero d’emergenza all’ospedale di Torrette a causa delle gravi ferite riportate. Il marito invece è ricoverato a Civitanova, ha avuto una prognosi per ora di 60 giorni per le lesioni.

Questa mattina il medico legale Antonio Tombolini, su incarico della procura di Macerata, eseguirà l’ispezione cadaverica su Orsili, poi potrà essere celebrato il funerale. Sulla dinamica dell’investimento sta facendo luce la Polizia stradale di Civitanova. A quanto sembra, la leccese ha detto di aver avuto un colpo di sonno. Su di lei sono stati fatti gli esami per verificare che non avesse bevuto o assunto sostanze illecite, come prevede la legge; i risultati si conosceranno nei prossimi giorni. La cinquantenne comunque è indagata per omicidio stradale.

La notizia della scomparsa di Orsili è stata accolta con dolore sia a Potenza Picena sia a Montecosaro, suo paese di origine. Una vita, la sua, dedicata alla famiglia e al lavoro: negli ultimi anni era stata anche nonna affettuosa di due nipotine, le bambine di Romina, sua figlia. Persona generosa e gentile, la 63enne frequentava la chiesa dei Frati di Sant’Antonio a Potenza Picena e partecipava, col marito, ai pellegrinaggi parrocchiali in varie località di fede. Una famiglia esemplare, basata su solidi valori. Le comunità potentina e montecosarese attendono ora di conoscere il giorno del funerale per stringersi attorno ai familiari della Orsili, per testimoniare la partecipazione ad un dolore profondo e per conservare nel cuore il ricordo di una brava persona. A Montecosaro vivono il fratello della donna, Sandro, e l’anziana madre Elia Pagliaricci. Il padre Armindo, agricoltore, è morto pochi anni fa.