Modena, 8 febbraio 2018 - Erano in otto a picchiare selvaggiamente un ragazzino minorenne come loro. Calci, pugni, e ancora calci e pugni sferrati in faccia, nella pancia, nelle gambe del ragazzo circondato e messo all’angolo contro un muro. Un pestaggio di una violenza inaudita su cui ora indagano i carabinieri.

È successo domenica scorsa, nel pomeriggio, in una via del centro. Gli autori del pestaggio pensano di farla franca ma non sanno che qualcuno li ha visti. Un testimone che dalla finestra ha ripreso tutta la scena con il telefonino e ha pensato di affidare il filmato (VIDEO) della violenza al social network Instagram. É un ragazzo di vent’anni e probabilmente ha avuto paura: per questo ha fatto in modo che il video si autodistruggesse dopo poche ore ma qualcuno è riuscito a vederlo e a segnalarlo ad Angela Righi, amministratrice della pagina Facebook ‘Sei di Carpi se’ che a sua volta ha mandato il video ai carabinieri.

Il video è stato girato domenica pomeriggio intorno alle 16.

Si vedono chiaramente gli otto ragazzi, hanno la carnagione chiara quindi sembrano tutti italiani tranne uno di colore che però mantiene un ruolo di spettatore. Sono vestiti alla moda, jeans strappati, giubbotti firmati e capelli ben pettinati. A prima vista potrebbero avere sedici, diciassette anni. Delle vittima non si vede il volto ma si intuisce che ha più o meno l’età dei suoi aggressori.

Lo accerchiano, lo costringono a stare con le spalle addossate al muro di una casa. A turno prendono la rincorsa e lo picchiano. Lo prendono a pugni in faccia, gli sferrano calci con tutta la suola delle scarpe ben piantata addosso.

L’audio non si sente, ma se fosse attivato probabilmente si sentirebbero le risate e le offese degli aggressori, i lamenti della vittima. Poi qualcuno lo afferra per la gola e lo spinge contro una cancellata. Qui il video si interrompe, dura circa trenta secondi.

Rendendosi conto di aver casualmente filmato un fatto gravissimo il testimone capisce che deve agire, che tutto ciò non può rimnere nell’ombra di una strada. E così lo affida ad Instagram sperando che qualcuno riesca a vederlo e a fare quello che nè lui nè la vittima o i suoi genitori hanno avuto il coraggio di fare: una denuncia.

Fortunatamente la testimonianza è finita nelle mani giuste prima dell’autodistruzione. I carabinieri hanno avviato un’indagine telematica e sono sulle tracce dei violenti.

Ieri sera i carabinieri di Carpi hanno identificato e denunciato i 9 minorenni autori del violento pestaggio di un loro coetaneo avvenuto domenica pomeriggio in via Arletti, nel centro storico di Carpi. Si tratta di 9 sedicenni carpigiani, studenti delle scuole superiori della città, denunciati per violenza privata e percosse. Anche la vittima ha sedici anni e frequenta la stessa classe di due dei 9 picchiatori.

AGGIORNAMENTO - Secondo quanto hanno appreso i carabinieri il sedicenne subiva da tempo le violenze da parte del gruppo, ma pare non l'abbia mai raccontato ai genitori e così si spiegherebbe perchè non è mai stata presentata denuncia alle forze dell'ordine. La vicenda è venuta a galla grazie ad un testimone che domenica pomeriggio era a casa di un amico vicino al luogo del pestaggio e ha sentito delle voci: si è affacciato alla finestra e con il cellulare ha ripreso la scena, postandola sui social network.