Modena, 16 settembre - Sono state consegnate oggi al rettore della Facoltà di Modena le 29.102 firme raccolte dalla petizione 'Salviamo i macachi' promossa da Animal Amnesty, Animanimale, Animo, Lac, Lav, Oipa e Zoe.

"Nella petizione - si legge in un comunicato delle associazione firmatarie - si chiede al rettore dell'Università di interrompere gli esperimenti sui macachi all'interno dello stabulario, e la loro cessione a un centro di recupero idoneo a garantire il benessere psico-fisico degli animali. Il 27 giugno ben 90 parlamentari di tutti gli schieramenti - aggiungono le associazioni animaliste hanno firmato l'appello per la liberazione.

Il 28 giugno più di un migliaio cittadini hanno sfilato in corteo pacificamente per le vie di Modena, chiedendo la chiusura di questa linea di ricerca. Il 26 luglio più di 70 professionisti con competenze tecnico-scientifiche, hanno inviato al rettore una dettagliata relazione di analisi al protocollo sperimentale. Nel documento dichiarano che gli esperimenti sui primati non sono affatto indispensabili per gli obiettivi prefissati dai ricercatori, anzi sarebbero facilmente sostituibili con metodologie ben più efficaci e all’avanguardia. Durante l'estate - prosegue ancora la nota degli animalisti - gli attivisti di AnimAnimale e Lav hanno continuato ad informare la popolazione e a raccogliere firme tra la popolazione locale. Anche il professor emerito Carlo Jacoboni, già preside della facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università di Modena e Reggio, si è unito alla richiesta di liberazione. Modena - concludono le associazioni - inizi a dare l'esempio, come accadde nel 1999 quando per prima s'impose di superare la sperimentazione didattica".