Modena, 7 dicembre – Un coro di ‘no’ di fronte all’ipotesi di una manifestazione contro lo Ius Soli, che ‘Difendi Modena’, con l’appoggio di altre sigle di destra, ha intenzione di svolgere nella giornata del 15 dicembre, tra una settimana, nella città emiliana. Dopo il no del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e mentre il questore Filippo Santarelli sta valutando la richiesta arrivata in questura, Confesercenti chiede che la manifestazione non si svolga: “Rispetto ai valori che ispirano la nostra costituzione, nati dalla lotta antifascista riteniamo che ogni forza politica, sindacale, associativa che – sottolinea Confesercenti - in quei valori si riconosce non possa restare neutrale rispetto ad una manifestazione che si rifà ad ideologie intolleranti, violente, discriminanti oltre che antidemocratiche. Il nostro non è solo un richiamo alle leggi dello Stato democratico, che vietano e puniscono eventuali tentativi di riorganizzazione del disciolto partito fascista. Ma la considerazione più generale, della necessità di salvaguardare il contesto democratico e pacifico in cui sono cresciute, lavorano ed intendono operare le nostre imprese”. Anche il segretario provinciale del Pd modenese, Davide Fava, chiama all’adunata contro la possibile manifestazione contro lo Ius Soli: “Il Pd scenderà in piazza, con un presidio davanti al Sacrario della Ghirlandina, in contemporanea con la manifestazione neofascista promossa a Modena da un’accozzaglia di sigle di estrema destra”.