Modena, 13 luglio 2017 - Si è seduto accanto ad una coppia in treno ed ha iniziato a molestare la ragazza prima a parole poi, addirittura, palpeggiandola nonostante la presenza del fidanzato.

Quando anche un altro passeggero è intervenuto per fermarlo lui lo ha aggredito e rapinato. Le volanti sono riuscite a bloccarlo prima che facesse perdere le proprie tracce. In manette è finito un profugo di 23 anni originario del Gambia: un ragazzo arrivato da poco in città e, in attesa di una risposta sulla richiesta di asilo, accolto in una delle strutture del territorio.

L’episodio risale a ieri mattina quando appunto lo straniero, a bordo di un treno partito da Bologna e diretto a Milano, ha iniziato ad infastidire una coppia, lei bielorussa 23enne, lui brasiliano, seduti all’interno di uno degli scompartimenti. Il ragazzo, senza farsi troppi problemi, ha pesantemente palpeggiato la giovane, una studentessa.

Il fidanzato di quest’ultima ha provato a cambiare carrozza, ma il richiedente asilo li ha seguiti per poi molestarla nuovamente. A quel punto è intervenuto un giovane kosovaro che, con coraggio, ha cercato di bloccare il profugo. In tutta risposta il ragazzo del Gambia lo ha colpito con violenza e gli ha sottratto il portafogli contenente 600 euro e il biglietto del treno. Dell’episodio è stato avvisato il capotreno che ha fermato il convoglio a Modena.

Sul posto erano già posizionati gli agenti della volante che, dopo aver inseguito il 23enne, fuggito verso il centro, lo hanno ammanettato in viale Monte Kosica. Il profugo deve rispondere delle accuse di violenza sessuale, lesioni e rapina