Novellara (Reggio Emilia), 16 luglio 2017 - Ha quasi quattro anni e da sempre il suo passatempo preferito è giocare con le macchinine da corsa, soprattutto con Saetta McQueen, la sua preferita tra le ‘Cars’. Il piccolo Matteo, il bimbo di Santa Maria di Novellara il cui trapianto di midollo ha creato un’associazione che continua a produrre solidarietà a 360 gradi, finora ha avuto a che fare con i modellini dell’auto resa celebre dai cartoons. Ma da ieri la Saetta McQueen la può addirittura… guidare.

Accade grazie alla generosità dei centauri della Compagnia del Porto di Reggiolo, i quali hanno donato a Matteo la ‘Car’ a pedali. La consegna è avvenuta ieri sera, nel cortile dell’abitazione di famiglia, a Santa Maria. Matteo già era felice di aver visto arrivare tante moto rombanti, accogliendo il capo-team, Ciro Borriello, col classico «cinque». Ma ai testimoni della donazione resterà bene impresso il volto del bambino – tra il sorpreso e il festante – quando dalla grande scatola colorata è uscita la Saetta McQueen rosso fiammante.

Matteo l’ha voluta subito provare, osservandola da ogni angolazione, cercando perfino un improbabile motore. Felicissimo di questo dono, il bimbo ha fatto un giretto in cortile, sempre seguito dall’entusiasmo di mamma Serena, papà Enrico, ma anche di altri parenti e dei centauri reggiolesi, i quali non hanno voluto perdersi questo momento di gioia. Per Matteo si tratta di un sogno che si avvera: per lui le macchinine hanno rappresentato un modo per svagarsi e giocare nei lunghi giorni di degenza al Bambin Gesù di Roma, nei mesi trascorsi in ospedale subito dopo il trapianto di midollo osseo. E proprio a Roma dovrà tornare, da domani a mercoledì, per sottoporsi ai periodici controlli post operatori, ormai di routine.