Adria, 11 aprile 2017 - Carlotta Portieri, 28 anni, figlia dell’ex assessore del Comune di Adria Andrea Portieri, è morta domenica scorsa in Cina. La ragazza sarebbe caduta dal 19° piano di un palazzo. Sconvolta la famiglia. Andrea Portieri e la moglie Paola Biolcati, in queste ore, tramite l’ambasciata, stanno cercando di raggiungere la Cina.

Viveva nel continente asiatico da un anno e mezzo dove insegnava la lingua italiana in una scuola. Era laureata in lingue all’università di Venezia. Carlotta si trovava in Cina con il suo compagno. E sarebbe stata proprio lui a trovarla, ormai esanime. La notizia ha sconvolto la città di Adria. Straziante il dolore dei familiari, partenti e i tanti amici e conoscenti sono sotto choc. Profondo il dolore del sindaco Massimo Barbujani. «Quando ho appreso la notizia sono rimasto sconvolto, non ho parole per dire quello che esento – racconta il primo cittadino – sono vicino ad Andrea e a tutta la famiglia. Può sempre contare su di me e ha tutta la mia stima e il mio più grande affetto». L’ex assessore, che lavora come responsabile dell’ufficio dei lavori pubblici nel Comune di Porto Tolle, abita ad Adria in via Pegolin con la moglie che è un’ex insegnante, oggi in pensione. Portieri ha altri due figli Camilla, 30 anni, e Nicolò 32.

Le prime indiscrezioni parlano appunto di una caduta dal 19° piano di un palazzo. La famiglia sta cercando di riuscire a partire per raggiungere la ragazza. L’ambasciata sta facendo il possibile. Portieri negli anni scorsi aveva lavorato anche nel Comune di Porto Viro. «E’ stato un pilastro importante durante la mia amministrazione – racconta cercando di trattenere le lacrime l’ex sindaco Giuseppe Geremia Gennari – e quasi tutte le opere costruite nel paese portano la sua firma. Abbiamo avuto un rapporto sia professionale, sia umano. Eravamo legati da una grande amicizia. Quando ho saputo del lutto che ha coinvolto la sua famiglia sono rimasto profondamente turbato. Esprimo tutta la mia vicinanza a lui, alla moglie e ai figli. Quello che è successo lo vivo come un lutto familiare, il nostro è un rapporto molto stretto».

Anche l’ex consigliere Doriano Mancin descrive Portieri come un uomo molto attivo sul lavoro e un grande professionista. «A Porto Viro è stato uno degli artifici del successo della città» dice. Carlotta si era laureata nella università Ca’ Foscari di Venezia, conseguendo la laurea magistrale in Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia e dell’Africa Mediterranea, con una tesi dal titolo ‘Internazionalizzazione e performance d’impresa nei mercati emergenti: il caso del settore della ceramica italiana in Cina’. La ragazza aveva lavorato anche come mediatore culturale a Corbola. Poi, aveva trovato la propria strada in Cina.

b. b.