SARA FERRERI
Cosa Fare

Jesi, a palazzo Bisaccioni la mostra «Ai as a second skin» di Mirco Tangherlini

Domani alle 18 l'inauugrazione dell'esposizione realizzata con l'intelligenza artificiale. L'iniziativa apre il festival Uh di Poggio San Marcello

La presentazione delle iniziative

La presentazione delle iniziative

JESI - Tmaestro della comunicazione. L’esposizione curata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jes apre ufficialmente il Festival «Uh – insieme d’arte per sette giorni», in programma dal sabato prossimo per una settimana a Poggio San Marcello. Promosso dal Comune di Poggio San Marcello e ideato dalla direzione artistica di Johanna Peltner-Rambeck, Hans Rambeck e Johannes Veit, il festival prevede una settimana di eventi, mostre, performance e incontri dedicati all’arte contemporanea, alla poesia e alla creatività collettiva. «In ‘Ai as a second skin’ - spiega Gabriele Bevilacqua, curatore della mostra aperta fino al 31 agosto - l’intelligenza artificiale non è solo uno strumento, ma una seconda pelle: un’estensione viva, sensibile e mutevole attraverso cui l’artista ridefinisce i confini della propria identità creativa. Le opere in mostra sono il risultato di un dialogo tra l’intenzione umana e la generatività algoritmica: immagini ibride, camaleontiche, che mettono in discussione l’idea stessa di stile, firma, riconoscibilità. «Quante pelli può avere un artista? Quante ne può indossare, prima di non riconoscersi più?». Un’esplorazione radicale del tema del Festival di quest’anno, «La Pelle», intesa come superficie di confine, trasformazione e memoria. Mirco Tangherlini è un illustratore, disegnatore e pubblicitario italiano. Attivo sulla scena artistica italiana ed internazionale dai primi anni ’80, ha firmato le illustrazioni delle più importanti riviste italiane come Panorama, Il Venerdì di Repubblica, Corriere della Sera, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport, Wired Italia, Tv Sorrisi e Canzoni. In ambito internazionale ha prodotto delle illustrazioni artistiche per Paris Match e per Nature. Pioniere in Italia nell’utilizzo già negli anni ’80 della tecnologia Apple per cui ha anche lavorato dal 1990 al 1993 come consulente per la diffusione dei sistemi informatici presso le grandi case editrici italiane. Nel 1998 Tangherlini ha vinto il premio internazionale «Digital Art Night» come «migliore applicazione multimediale dell’anno». Nel 2002 ha organizzato la sua prima mostra personale ‘2002 simmetrie’ all’Arco Amoroso ad Ancona, la seconda personale di Tangherlini è stata invece allestita nel 2006 con il titolo «Un fluire di Bit nelle vene» a Gabicce Monte.

Sara Ferreri