Una delle 17 mucche che si possono comprare per 14mila euro
Una delle 17 mucche che si possono comprare per 14mila euro

Ancona, 12 aprile 2018 - Tutti coloro che oggi pomeriggio si troveranno pronti con le palette in mano di fronte al banditore delle aste dell’Istituto Vendite Giudiziarie delle Marche potranno dire di avere fatto degli affari davvero particolari. Questa settimana infatti, al posto dei comuni oggetti di arredamento o degli immobili, appartenuti a sfortunati proprietari caduti in fallimento, verranno presentate ai compratori tre ‘casse da morto’, con stima da 1.000 euro per le prime due e 1.300 per la terza.

Ma non è finita qui, «ci saranno anche due carri funebri con tutti gli accessori di corredo», come dicono dall’Istituto Vendite Giudiziarie con sede a Monsano. L’ingresso è libero al pubblico e gratuito e anche per questo ce ne saranno per tutti i gusti. Questa volta, infatti, da battere all’asta ci sono pure «17 vacche nutrici di razza marchigiana e 3 vacche nutrici charolais, oltre due asini e cinque capre tibetane che fanno parte di un altro lotto». Inoltre, per tutti coloro alla ricerca di un mezzo di trasporto molto ‘capiente’, tra le particolarità che verranno presentate il 19 di aprile «ci sarà pure un autobus a 32 posti».

A chi si chiede per quale motivo qualcuno dovrebbe pensare di comprare qualcosa di simile, si potrebbe rispondere che questo non è certo l’episodio più bizzarro degli ultimi anni. In giro per il mondo, soprattutto sul web, si può vendere e comprare di tutto e di più. 

E se nel caso delle aste giudiziarie si gioca al ribasso, è nella corsa al prezzo più folle che si scoprono tutte le stranezze del settore. Come le vendite dei cimeli appartenuti alle star, che trasformano ciocche di capelli, sandali usati e porte di hotel in oggetti unici e rarissimi. Ci sono poi gli oggetti particolari, come il cornflake a forma di stato dell’illinois o la bottiglia contenente un fantasma.

Sono soprattutto questi a fare impazzire gli appassionati collezionisti di ogni genere, che per ottenere il pezzo dei loro sogni sono pronti sborsare cifre da capogiro. Insomma, nel gioco al rilancio vince chi è disposto ad offrire di più.