Ladri (foto di repertorio)
Ladri (foto di repertorio)

Osimo (Ancona), 12 luglio 2019 – Quel gruppo criminale credeva di poter raggiungere la Riviera del Conero per mettere a segno furti in abitazione ma non avevano fatto i conti con la macchina investigativa dei Carabinieri di Osimo. Due componenti di quella banda si trovano in carcere dal 29 giugno e ieri i Carabinieri del Norm, coordinati dal luogotenente Luciano Almiento, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Macerata a carico di un 26enne albanese, che abita nei comuni al confine tra Napoli e Caserta. Si tratterebbe di un altro componente di quella banda.

I carabinieri sono arrivati a lui dopo aver svolto un lavoro certosino nei confronti di coloro che quella notte a Corridonia avevano messo a segno sei furti in abitazione. E’ il più pericoloso della banda perché vanta alle spalle una serie reati contro il patrimonio e nello specifico furti in abitazione commessi sia nelle Marche che in tutta Italia e rapine a mano armata in abitazioni, dove imbavagliava e legava le vittime di cui diventava aguzzino fino a quando non riusciva ad avere i soldi. Per questo dal 2017 era ricercato in tutta la penisola. Il 29 giugno, prima dell’intervento dei Carabinieri di Osimo, si era lanciato da un’auto in corsa facendo perdere le proprie tracce nella vegetazione. Ora è rinchiuso nel carcere di Napoli Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria.