
Il presidente Latini fa il punto dell’iter puntando il dito contro il Comune: "Ma ci sono altri 8 milioni da utilizzare".
"Sulla perdita di tre milioni di euro del 2019 per il completamento della nuova Sbrozzola a Osimo quale strada di avvicinamento al nuovo ospedale, nessuna carenza si può imputare alla Regione Marche per far rimanere il finanziamento in capo al Comune, avendo svolto ogni tentativo possibile di proroga dei termini per la realizzazione dell’opera, che si è persa perché non fatta nei termini di legge nazionale".
Ad affermarlo il presidente del Consiglio regionale Dino Latini. La bretella tra l’ultima rotatoria di via Sbrozzola e via Ancona (altezza della Imt) rientrava nei tre milioni e centomila euro che lo Stato aveva assegnato alla Regione. Si trattava appunto di fondi ministeriali che passano per il bilancio regionale finalizzati alla viabilità attorno al nuovo Inrca che il Comune doveva appaltare.
"Non solo Osimo ma anche altri enti locali hanno scontato la perdita dei fondi per non aver realizzato le opere finanziate dal Governo nei termini previsti e si precisa che nessuna richiesta di ulteriore proroga è stata accettata dal Ministero competente – aggiunge Latini -. Resta però il fatto che per il completamento della nuova Sbrozzola il Comune di Osimo ha a disposizione fin dal 2023 ben otto milioni di euro finanziati dalla Giunta Acquaroli con fondi regionali destinati alla strada di bordo, di cui la Sbrozzola fa parte. Fondi che, visto i trascorsi, dovrebbero essere impiegati in fretta con l’avvio della relativa progettazione almeno per il tratto di via Sbrozzola".