di Alessandro di Marco Si impenna il numero dei ricoveri Covid in regione e torna a suonare in un significativo campanello d’allarme per il nuovo rischio stress delle strutture sanitarie. Schizzano a 72 i ricoverati nelle Marche, ben 12 in più rispetto al dato di martedì e con un incremento complessivo di quasi il 140% in dieci giorni, visto che appena il 4 ottobre scorso non si andava oltre le trenta degenze. A marciare verso...

di Alessandro di Marco

Si impenna il numero dei ricoveri Covid in regione e torna a suonare in un significativo campanello d’allarme per il nuovo rischio stress delle strutture sanitarie. Schizzano a 72 i ricoverati nelle Marche, ben 12 in più rispetto al dato di martedì e con un incremento complessivo di quasi il 140% in dieci giorni, visto che appena il 4 ottobre scorso non si andava oltre le trenta degenze. A marciare verso l’alto sono anche le presenze in terapia intensiva passate da sei a otto, a conferma di come ora la principale attenzione sia proprio quella relativa alla tenuta del tessuto sanitario per evitare di fronteggiare nuovamente i pericoli materializzatisi la primavera passata, scandita dai pienoni nei reparti Covid. Ieri è stato anche il giorno dell’ennesimo record post lockdown per i contagi in regione: ben 166, di cui 39 in provincia di Ancona, seconda solo ai 54 di Ascoli. Soltanto nell’Anconetano sono ben dieci i giovani e giovanissimi in età scolare trovati positivi: tre sono di Ancona, ben sette della vicina Falconara e uno di Jesi relativo ad una bimba di soli cinque anni. In generale si evidenzia come gran parte dei nuovi casi vada ricondotta ai cosiddetti cluster familiari. In pratica molti dei contagiati sono persone quarantenate in quanto venute a contatto con soggetti a loro vicini che hanno portato il virus in casa dai contesti più disparati dalla cosiddetta movida ai locali commerciali, dagli ambienti sportivi a quelli sanitari fino ai trasporti pubblici per i quali acceso è il dibattito sul fatto che spesso il distanziamento sociale rischi di non essere rispettato. Intanto si avvicina sempre di più la doppia cifra percentuale dell’incidenza tra i positivi rispetto ai tamponi effettuati: ieri un altro decimale in salita rispetto al dato del giorno prima con il 9,3%, ovvero 166 contagi rispetto ai ben 1777 test realizzati. Il totale dei positivi attuali nelle Marche é di 1.537, mentre le persone in isolamento domiciliare precauzionale salgono a 5.301. In questo senso il numero più elevato è proprio quello della provincia di Ancona con 1.402 isolamenti: 65 sono i sintomatici e 37 gli operatori sanitari.