Pierino Bravi

Osimo, 11 luglio 2018  – E’ finito l’incubo per l'imprenditore osimano Pierino Bravi bloccato negli Stati Uniti in stato di arresto per quasi quattro anni e tre mesi. Il titolare della ditta “Bravisol” di Castelfidardo era finito in prigione il 17 aprile 2014 nella contea di Fulton ad Atlanta, la capitale della Georgia, sotto accusa per aggressione sessuale aggravata ai danni di una cameriera dell'hotel dove alloggiava da un solo giorno per concludere un importantissimo affare per la sua ditta di isolanti termici.

Ieri, in sordina, ha fatto rientro a Osimo. Nel 2015 l'osimano era stato trasferito dal carcere in una sorta di appartamento poco lontano dal penitenziario, lo stesso dove era stato trasferito poche settimane dopo l'arresto, con il braccialetto elettronico.

L'anchorman del tg web della “Wsb tv Atlanta local news” a suo tempo aveva dato la notizia asserendo che l'osimano avrebbe detto di aver dato alla cameriera venti dollari per i suoi “servizi” ma la polizia non li ha trovati addosso alla donna. Quel giorno Bravi, ha raccontato invece lui stesso, era salito nella camera dell'albergo dove aveva visto la cameriera che stava pulendo la sua stanza e così aveva approfittato per uscire e andare a comprare qualcosa. Quando è tornato in camera si è trovato di fronte i poliziotti che l'hanno ammanettato.