I sanitari hanno scoperto la positività della ragazza all’ospedale regionale di Torrette
I sanitari hanno scoperto la positività della ragazza all’ospedale regionale di Torrette

Loreto (Ancona), 24 gennaio 2020 - Padre, madre e figlia contagiati in blocco dalla variante inglese del Covid, ma fortunatamente tutti in buone condizioni di salute e senza imminente necessità di ricovero ospedaliero. L’uomo, residente a Loreto, nei giorni scorsi è stato il primo a sottoporsi ad un tampone molecolare in quanto alle prese con un insistente raffreddore e dai rilievi dell’ospedale Torrette di Ancona è emersa non solo la positività al virus, ma anche la piena compatibilità con l’ultima declinazione del Covid.

Poco dopo è stata la volta del test per i due congiunti, da cui è ugualmente stata accertata la positività alla nuova versione dell’infezione, particolarmente contagiosa. Sotto il coordinamento della direttrice Asur Nadia Storti si sta dunque approfondendo il caso, tanto da decidere di sottoporre all’esame già in queste ore una ventina di persone che sono state in contatto con la famiglia lauretana. Peraltro la scoperta della positività ‘british’ è avvenuta in modo quasi occasionale, visto che in questi giorni a campione si stanno effettuando controlli più approfonditi su quanti hanno recentemente contratto l’infezione per verificare se sia accostabile anche alla versione britannica.

"Ci è stato riferito - sottolinea il sindaco Moreno Pieroni - che i tre stanno piuttosto bene. Nessuno di loro nelle ultime settimane è stato in Inghilterra o all’estero e sembra che non abbia avuto alcun contatto con persone residenti fuori dall’Italia". Dunque si lavora sul tracciamento degli spostamenti della famiglia per cercare di risalire alla genesi, a quanto pare decisamente complicata, dei tee tra i primissimi casi italiani del virus mutato. I contagi marchigiani stanno decisamente facendo rumore, tanto che ieri è stato il ministro della Salute Roberto Speranza a contattare teleonicamente il governatore Francesco Acquaroli. Un confronto incentrato principalmente proprio sul ‘caso Loreto’ in un periodo in cui è altissima l’attenzione per evitare recrudescenze natalizie. Roma chiama Ancona, insomma, per chiedere delucidazioni e soprattutto agire in sinergia per isolare il prima possibile il virus nella formula a più elevato tasso di contagiosità, materializzatosi per il momento in pochissime realtà nazionali tra cui la cittadina di 13 mila anime alle porte del capoluogo dorico famosa nel mondo per la basilica della Santa Casa.

"Di certo - il sostiene il sindaco - questo tipo di contagio non è riconducibile ai turisti, visto che negli ultimi tempi, causa pandemia, non sono più arrivati pellegrini a visitare il santuario. In tutto al momento ci sono solo 51 positivi in territorio comunale. Credo che sia il caso di invitare a non drammatizzare la situazione, perché di questi tempi in una realtà come la nostra che vive di accoglienza, più del virus fanno paura gli effetti economici della pandemia, in primis per le tante attività ristorative e ricettive". Ma, appunto, le indagini proseguono. "Su questa variante del Covid - riferisce Stefano Menzo, direttore del laboratorio di virologia dell’ospedale di Torrette che ha isolato il format d’Oltremanica durante l’esame dei tamponi - sappiamo al momento solo quello che ci dicono i colleghi britannici. Noi cominciamo a studiarlo ora, siamo agli inizi. La maggiore diffusione potrebbe dipendere anche da altri fattori ad esempio i comportamenti delle persone o allentamento di alcune misure. Possibile che la variante non sia tanto diversa da inficiare la vaccinazione ma anche per questo bisogna aspettare ulteriori dati".

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