Osimo (Ancona), 18 settembre 2014 – Resta ad Atlanta in attesa del processo con un braccialetto elettronico al polso. Continua l'odissea di Pierino Bravi, l'imprenditore osimano in attesa del processo per l'accusa di aver molestato una cameriera di un hotel.

Non gli è stato permesso il ritorno in patria, benché il titolare della Bravisol di Castelfidardo sia dal 17 aprile scorso in prigione ad Atlanta, la capitale della Georgia (Usa). La misura cautelare su cauzione che sta scontando da una manciata di giorni in un appartamento preso ad Atlanta con contratto d'affitto prevede che l'imprenditore abbia sempre al polso un bracciale elettronico che permetta ai federali di sapere dove si trova e ovviamente l'obbligo di rimanere nel perimetro dell'abitazione. Bravi è più tranquillo adesso anche se il processo, non ancora fissato, potrebbe tenersi tra settimane.