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28 apr 2022

I sardi fuori casa hanno vinto appena quattro volte: il fortino al Del Conero potrà essere l’arma in più

Attenzione, però, ai numeri. La squadra di Max Canzi. vanta giocatori esperti e forti. Uno su tutti? Ragatzu

I giocatori biancorossi in primo piano, dietro la Curva Nord
I giocatori biancorossi in primo piano, dietro la Curva Nord
I giocatori biancorossi in primo piano, dietro la Curva Nord

Ancona e Olbia si fronteggeranno domenica al Del Conero per la terza volta in questa stagione. Nell’andata ad Ancona lo scorso settembre i biancorossi si sono imposti per 2-1 con doppietta di Moretti, per gli isolani ha realizzato Ragatzu, stesso punteggio in favore della squadra di Gianluca Colavitto nel ritorno a Olbia, 2-1 con doppietta stavolta di Rolfini, e gol sempre di Ragatzu per l’Olbia. L’Ancona Matelica, sesta, ha terminato la stagione regolare con 57 punti, l’Olbia nona ne ha raccolti 46. Nel girone di andata ne ha totalizzati 31 l’Ancona e 24 l’Olbia, in quello di ritorno l’Ancona 26 punti (settima) e l’Olbia 22 (dodicesima). Sono 61 i gol messi a segno dai giocatori biancorossi, con un saldo attivo di 11 gol, 44 quelli dell’Olbia, con un saldo negativo di 3, ma la squadra isolana ha comunque incassato qualche rete (47) in meno dell’Ancona (50).

Interessante l’analisi dell’andamento dell’Olbia fuori casa, visto che domenica si giocherà al Del Conero: nella stagione regolare la squadra di Max Canzi fuori ha vinto appena 4 volte, e cioè a Fermo, a Modena, a Grosseto e a Montevarchi. La tendenza in casa dell’Ancona, invece, è decisamente favorevole, visto che al Del Conero nella stagione regolare ne ha vinte 10 e pareggiate 3, perdendone 6. Domenica in caso di parità al termine dei due tempi regolamentari l’Ancona sarebbe qualificata al turno successivo in virtù della migliore classifica nella stagione regolare: il meccanismo dei playoff di girone prevede, infatti, una partita secca da disputarsi in casa della miglior classificata che si qualifica in caso di vittoria o pareggio al termine dei 90 minuti.

L’Ancona, però, dovrà fare molta attenzione all’avversario: l’Olbia è squadra giovane, con un’età media di 23,8 anni, di poco superiore alla media dei dorici (22,9), ma vanta giocatori come Daniele Ragatzu, trentunenne centravanti cagliaritano che ha realizzato 13 reti quest’anno e 14 lo scorso anno a Olbia, e soprattutto che ha giocato anche in serie A. E poi c’è King Paul Udoh, anche lui 13 reti messe a segno nella stagione regolare appena conclusa, attaccante italo-nigeriano venticinquenne nato a Reggio Emilia e di scuola Juve. In due hanno realizzato 26 reti sulle 44 complessive dell’Olbia. Se il trio anconetano composto da Rolfini, Faggioli e Sereni - in ordine di segnature - ha firmato complessivamente reti, pari al 70 per cento della squadra, la coppia del gol dell’Olbia non vale molto meno: il 59 per cento dei gol messi a segno dai bianchi di Sardegna. In ultimo la classifica della "condizione": nelle ultime sei gare disputate l’Ancona Matelica e l’Olbia hanno raccolto entrambe 10 punti, anche se i dorici hanno vinto una partita in più.

Giuseppe Poli

© Riproduzione riservata

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