Un museo virtuale dedicato alla civiltà dei Piceni. Questo il progetto ambizioso realizzato dalla cooperativa sociale Opera con il prezioso contributo della Fondazione Carisap. Il PicenWorld Museum sarà allestito a corso Vittorio Emanuele. L’apertura ufficiale è prevista per venerdì 17 settembre alle 11. "Questo museo costituisce una realizzazione molto importante di un progetto al quale ha collaborato la Fondazione Carisap di Ascoli – ha spiegato il notaio Nazzareno Cappelli, membro del...

Un museo virtuale dedicato alla civiltà dei Piceni. Questo il progetto ambizioso realizzato dalla cooperativa sociale Opera con il prezioso contributo della Fondazione Carisap. Il PicenWorld Museum sarà allestito a corso Vittorio Emanuele. L’apertura ufficiale è prevista per venerdì 17 settembre alle 11. "Questo museo costituisce una realizzazione molto importante di un progetto al quale ha collaborato la Fondazione Carisap di Ascoli – ha spiegato il notaio Nazzareno Cappelli, membro del cda della fondazione –. Lo scopo principale della fondazione negli ultimi tempi è sempre stato quello di risvegliare le capacità dei soggetti pubblici e privati. E qui mi riferisco agli enti che svolgono attività nel territorio piceno. Tutti insieme possiamo realizzare cose importanti. La fondazione per anni ha erogato contributi soltanto a coloro che chiedevano per andare avanti nelle proprie attività, cosa che sta continuando a fare. Però credo che l’obiettivo principale oggi sia quello di creare insieme degli appuntamenti, dei progetti importanti per il territorio dal punto di vista culturale e turistico. E questo museo è un elemento molto importante per le attività turistiche e culturali che potranno richiamare nel nostro territorio turisti provenienti da tutte le zone d’Italia e d’Europa".

A spiegare come il museo vedrà la luce è stato Fabio Alessandrelli, presidente della cooperativa sociale onlus Opera. "Siamo una realtà – ha sostenuto – che conta sulla forza di 400 soci lavoratori e un giro di affari di circa 6 milioni di euro che si sviluppa in tutta la Regione. L’idea di Gaetano Amici è stata fondamentale, poi però ci voleva qualcuno che queste idee le trasformasse in gestione. E adesso la sfida di Opera, dopo lo sviluppo del progetto, è stata quella di passare alla fase esecutiva. Dall’inaugurazione in poi oneri e onori saranno tutti a nostro carico. Devo dire grazie alla Fondazione Carisap. La nostra attività è tutta rivolta alla possibilità di fare in modo che cultura e turismo possano essere un business. Un business positivo in grado di produrre ricchezza e occupazione nel territorio. È proprio questo lo scopo sociale della nostra cooperativa: creare occupazione alle fasce di lavoratori cosiddetti fragili. La nostra offerta formativa sarà rivolta alle scuole. L’ingresso al museo 3d avverrà con un ticket. Ringraziamo anche il fotografo Emidio Vena per la realizzazione degli scatti che ci hanno permesso di riprodurre i monumenti in 3d".

Massimiliano Mariotti