La direttiva del Ministro dell’Interno, denominata ‘Scuole sicure’, oltre alla lotta allo spaccio di droga, prevede il controllo sul fenomeno del bullismo

Ascoli, 8 settembre 2018 - Convocato dal prefetto Rita Stentella, si è riunito ieri il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con al centro dell’attenzione l’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti nelle scuole. Un incontro sollecitato dalla direttiva del Ministro dell’Interno, denominata ‘Scuole sicure’, che oltre alla lotta allo spaccio di droga, prevede il controllo sul fenomeno del bullismo e del cosìdetto cyberbullismo. Nel corso della riunione, presenti oltre ai vertici delle Forze dell’ordine, i rappresentanti dei comuni di San Benedetto e Grottammare e Ascoli, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale; il Prefetto ha richiamato i contenuti dell’atto di indirizzo ministeriale evidenziando che esso scaturisce dalla volontà di avviare una rinnovata azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di devianza giovanile che, proprio durante il periodo scolastico, raggiungono maggiori livelli di diffusione, coinvolgendo studenti, famiglie e istituzioni.

In merito al consumo di droghe, il Prefetto ha affermato che l’attività di prevenzione dovrà tener necessariamente conto di una capillare e attenta azione di controllo da svolgere nelle aree circostanti gli istituti scolastici con il contributo imprescindibile degli enti locali, con i quali sarà condivisa una strategia di prevenzione anche mediante l’adozione del Daspo urbano e l’impiego di dispositivi di video sorveglianza in sinergia con le forze dell’ordine e le autorità scolastiche. Le forze dell’ordine hanno assicurato la loro collaborazione ed i sindaci si sono impegnati a garantire la manutenzione del plessi scolastici e degli spazi adiacenti, per migliorare la sicurezza e il decoro dei luoghi per non favorire la presenza di spacciatori o di altri soggetti malintenzionati.

Tutti d'accordo sull’opportunità di rafforzare i percorsi formativi. Saranno anche avviati incontri con i docenti al fine di migliorare le loro conoscenze e riconoscere più facilmente situazioni di disagio e potenzialmente rischiose per gli alunni. La partecipazione a detti incontri sarà incentivata con il riconoscimento di crediti formativi. Il Comitato, infine, ha esaminato la situazione delle occupazioni abusive di immobili. Il fenomeno non evidenzia particolari criticità, ma è stata garantita una ricognizione delle situazioni esistenti per mettere a punto le azioni da intraprendere. «Ben vengano queste direttive – ha affermato il sindaco Pasqualino Piunti – Noi collaboreremo con la polizia municipale nel monitoraggio dei plessi e ci raccorderemo con i dirigenti scolastici, con i quali ho in mente di fare riunioni periodiche per fare il punto su eventuali criticità».

ma. ie.