MATTEO PORFIRI
Cronaca

"Due ragazzi splendidi, il loro ricordo sempre vivo"

Il sindaco: "Il paese non li dimentica". Fioccano le iniziative in loro memoria .

Marco Vagnarelli e Paola Tomassini

Marco Vagnarelli e Paola Tomassini

La comunità castignanese ricorderà Marco e Paola, vittime della tragedia dell’hotel Rigopiano, in due momenti. Domenica alle 10, infatti, verrà celebrata una messa a loro dedicata nella chiesa di Sant’Egidio, proprio a Castignano, mentre il 26 gennaio, sempre alle 10, ci sarà una seconda celebrazione a Montalto, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo della Madonna del Lago. A ricordare Marco Vagnarelli è il sindaco Fabio Polini, molto amico della sua famiglia. "Il tempo passa, ma i ricordi restano - spiega il primo cittadino -. Marco e Paola erano due ragazzi splendidi, molto ben inseriti nella nostra comunità e ci hanno lasciato un ricordo vivo, che nei nostri cuori non morirà mai". Non a caso, sono tante le attività promosse ogni anno sul territorio per ricordare la coppia deceduta otto anni fa. Dal motoraduno, che si svolge nel periodo estivo, all’intitolazione della sede comunale dell’Avis. "Il paese li ricorderà e li amerà per sempre - prosegue il sindaco -. Nei prossimi giorni ci raccoglieremo attorno ai familiari per fargli sentire forte tutta la nostra vicinanza. Marco e Paola saranno sempre con noi". Tornando al processo, a fine novembre la Cassazione ha reso definitiva la condanna ad un anno e otto mesi per l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, accusato di rifiuto di atti di ufficio e falso. Appello bis, invece, per sei dirigenti della Regione Abruzzo all’epoca dei fatti, che era stati assolti nei due precedenti gradi di giudizio. I giudici hanno disposto un nuovo processo di appello anche per l’ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. Una sentenza che è stata accolta con soddisfazione dai parenti delle vittime, anche se nessuno riporterà in vita i loro cari. Tra i vari ricordi, postati sui social, quello dei ‘Monaci Templari’, il gruppo castignanese del quale Marco Vagnarelli faceva parte in occasione del Templaria Festival. "Come volano gli anni, sembra ieri che in una sera d’inverno ve ne siete andati nel silenzio della notte, all’improvviso, senza dare possibilità a chiunque vi volesse bene di darvi un ultimo saluto, un abbraccio – si legge nella lettera -. Una giornata che doveva riportarvi alla quotidianità delle vostre vite, che sono state spezzate da una concomitanza di fattori avversi, quali neve, terremoto, stupidità e avidità degli uomini, che di certo non saranno puniti dalla giustizia terrena, dove anche quella è in vendita al migliore offerente, e vi considera solo numeri. Ma non per noi, che siete stati amici, figli, fratelli, nipoti, zii ed ancora una volta in più ci riuniremo per ricordarvi. Siete sempre nei nostri cuori – conclude il messaggio - e questo mai nessuno potrà mai togliercelo". m. p.

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