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11 mar 2022

"Fare impresa, le sfide dei giovani"

Il progetto presentato alla facoltà di Biologia. Spazzafumo: "Dobbiamo valorizzare le nostre eccellenze"

La presentazione del progetto
La presentazione del progetto
La presentazione del progetto

Il progetto Life Science Manufacturing to Excellence è stato presentato ieri mattina nella sede della facoltà di Biologia della Nutrizione dell’Università di Camerino. L’iniziativa vede quale capofila Wylab, il primo incubatore italiano nel mondo dello sport tech, in un’associazione temporanea di imprese che vede la presenza dell’Università degli Studi di Camerino, Y2I, RedOrange e l’agenzia formativa Tecform. Il progetto è rivolto a giovani tra 18 e 35 anni, neo diplomati e laureati residenti nella Regione Marche iscritti ad un centro per l’Impiego della Regione Marche che vogliono partecipare ad un corso di crescita imprenditoriale. La partecipazione gratuita ai corsi verticali dà diritto a due crediti formativi per gli studenti, ci si iscrive su fareimpresasipuo.it. Nel suo saluto, il sindaco di San Benedetto Antonio Spazzafumo, ha parlato di imprenditoria giovanile: "Quando si parla di imprenditoria, torno alle origini. Ho iniziato a fare l’imprenditore a ventiquattro anni, purtroppo non c’erano percorsi di studio come questo, però chi vuole essere imprenditore, comunque, lo ’sente’ dentro di sé. Abbiamo tante eccellenze e dobbiamo valorizzarle: raccomando ai giovani di specializzarsi, anche a San Benedetto e nel Piceno abbiamo bisogno di figure professionali, le aziende lo chiedono". Il professor Gilberto Mosconi dell’Università degli Studi di Camerino ha aperto l’incontro ricordando che "educare a fare impresa è importante, i principi del fare impresa possono essere applicati per qualsiasi tipo di azienda". "I nostri tre corsi di Fare Impresa sono dedicati a tre verticali: Life Science, che riguarda gli aspetti della farmaceutica e della biomedica, Turismo & Valorizzazione del territorio, Sport & Benessere, inteso come miglioramento della qualità della vita". Numerosi imprenditori locali hanno parlato delle proprie esperienze: Giulia Romani di RedOrange, società di consulenza e progettazione meccanica, Maria Paravani di Y2I, azienda del settore Life Science, Guido Favia di Biovecblock, che sviluppa soluzioni naturali ad impatto ambientale zero, Cristina Verdenelli di Synbiotec, specializzata nella ricerca e sviluppo di probiotici per applicazioni nella nutrizione umana ed animale, Marco Vespasiani di Meteda, azienda che si occupa di soluzioni software ed hardware per il diabete e la nutrizione, Marco Aguzzi che, con MyPoint Tennis, opera nel segmento delle attrezzature sportive, e Marco Viezzoli di Leaguelinks, la nuova community dedicata al mondo del basket.

Vittorio Bellagamba

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