Polizia e carabinieri in azione per indentificare i ladri
Polizia e carabinieri in azione per indentificare i ladri

Ascoli, 4 dicembre 2018 - Una serie di furti di furti si è verificata ad Ascoli nei giorni scorsi, sia in centro che nell'hinterland piceno. Alcuni sono stati messi a segno, mentre altri sono stati sventati grazie alla prontezza dei vicini di casa, che hanno colto i ladri in flagrante avvisando tempestivamente le forze dell'ordine. Due i furti consumati in provincia lo scorso 30 novembre, che hanno interessato rispettivamente un'abitazione di Castel di Lama e una ad Appignano del Tronto. I ladri hanno approfittato della momentanea assenza dei proprietari di casa, derubandoli di alcuni monili in oro e altri oggetti preziosi e d'affezione. Su questi due casi indagano ora i carabinieri, che stanno portando avanti le indagini per individuare i malviventi.

Ma le ruberie non hanno risparmiato neppure il centro cittadino. L'altro ieri sera, intorno alle 20, gli scassinatori sono tornati in azione, colpendo prima un'abitazione di via Mameli e poi due appartamenti a Monticelli. Nel primo caso, i ladri sono riusciti a forzare la porta d'ingresso e, una volta intrufolatisi all'interno dell'abitazione, hanno trovato una cassaforte che sono riusciti a scassinare e derubare, non mancando di portar via anche alcuni oggetti presenti in varie parti della casa. Erano circa le 20, e i proprietari di casa erano usciti, approfittando della pausa domenicale per andare a cena fuori. E' proprio in quel frangente di tempo che i rapinatori sono entrati in azione, mettendo a segno il furto, denunciato ieri mattina dai proprietari, che si sono presentati in Questura per esporre i fatti. Adesso, sarà la Polizia a portare avanti le indagini per identificare i malviventi.

I Carabinieri sono invece entrati in azione quasi contemporaneamente a Monticelli, in via delle Veroniche, dove in uno stesso condominio si stavano perpetrando due furti in due diverse abitazioni. Si è trattato però solo di un tentato furto, visto che i ladri sono stati colti sul fatto e messi in fuga dai vicini che, avendo sentito dei rumori sospetti, sono entrati subito in allarme e hanno prontamente digitato il 112. All'arrivo dei carabinieri, però, i malviventi erano già fuggiti abbandonando la refurtiva.