Il luogo dell'infortunio con le autorità e i soccorrrotiri
Il luogo dell'infortunio con le autorità e i soccorrrotiri

San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 18 febbraio 2020 - A Paolo Guarino mancava poco tempo per arrivare alla pensione, ma a quel meritato riposo non ci è arrivato. E' morto a 65 anni in un tragico infortunio sul lavoro. Guarino era originario di Salerno e dipendente di una ditta di Caserta che sta eseguendo i lavori di posa in opera di una grande condotta fognaria (foto) per lo scarico delle acque bianche sul viale dello Sport, a pochi passi dalla caserma dei carabinieri.

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E’ accaduto questa mattina poco prima delle 8. Drammatiche le fasi dei soccorsi. Paolo Guarino, travolto da una valanga di terra dello scavo profondo circa due metri e mezzo, è stato estratto dai compagni di lavoro e rianimato dal personale del 118, in attesa dell’arrivo dell’eliambulanza che è atterrata nel vicino parcheggio dello stadio Riviera delle Palme. I sanitari non sono riusciti a stabilizzare il paziente a bordo dell’ambulanza, per cui, scortati da una pattuglia dei carabinieri, è stato trasportato al Pronto Soccorso, assistito anche dal rianimatore e dall’infermiere del 118 di Ancona, giunti con il velivolo, ma non c’è stato nulla da fare: l'uomo è morto poco dopo il ricovero.

Troppo gravi i traumi subiti. Secondo una prima ricostruzione, sembra che il 65enne si trovasse sul bordo dello scavo a seguire il lavoro del conducente della pala meccanica, quando il terreno ha ceduto all’improvviso ingoiando l’operaio. Sul posto, oltre al personale sanitario, anche i carabinieri, la polizia municipale ed i vigili del fuoco.

In seguito sono arrivati i tecnici per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro, per gli accertamenti. La Procura di Ascoli Piceno ha disposto il sequestro dell'area e la salma è a disposizione della magistratura nell’obitorio del Madonna del Soccorso.

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I sindacati

"A quell'età non dovrebbe essere consentito lo svolgimento di lavori manuali - tuona Paolo Capone, segretario generale Ugl -, soprattutto ad alto rischio di incidenti. In tal senso, è necessario prevedere più controlli e una maggiore cultura della sicurezza, affinché simili tragedie non si ripetano".