Ascoli, una targa per Osvaldo Tosti
Ascoli, una targa per Osvaldo Tosti

Ascoli, 8 novembre 2018 - Sono trascorsi quasi 4 mesi dalla scomparsa di Osvaldo Tosti, il ciclista di 38 anni che fu investito mentre correva in sella alla sua bici all'Annunziata. Era il 19 luglio quando un furgone lo travolse al bivio tra via Ricci e viale della Rimembranza, non lasciandogli scampo. E la sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto, colmato dalla voglia di ricordarlo e di non dimenticare che è morto facendo ciò che amava di più: pedalare. «Che farà farà adesso lassù? Si sceglierà una bici e correrà per sempre», disse don Franco di fronte a una folla accorsa nella chiesa di San Luca Evangelista a Villa Pigna per il funerale, preceduto da un lungo corteo di ciclisti, i suoi compagni di avventure in sella per offrirgli un ultimo saluto.

E sabato 10 novembre un nuovo simbolo gli renderà onore. Alle 12, lungo la strada che porta al colle dell’Annunziata, verrà apposta una targa in suo ricordo: «E’ un piccolo gesto per onorare la memoria di un ragazzo generoso, quanto sfortunato – dichiara il sindaco Guido Castelli -. Un brillante avvocato che aveva una grande passione per il ciclismo e che tutti ricordano non solo per la professionalità, ma anche per la sua solarità e la serietà con cui affrontava ogni impegno, sia personale che sociale». E così lo ricorderanno sempre i suoi amici e compagni di uscite in bicicletta, gli stessi che hanno lanciato la proposta di apporre una targa laddove Osvaldo passò per l'ultima volta: «Invito che l’amministrazione – dice ancora Castelli - ha accolto e condiviso senza esitazione».