Picchiata dal fidanzato

San Benedetto (Ascoli), 19 agosto 2018 - Non ha nulla a che vedere con la cosi detta movida sambenedettese, l’aggressione di cui è rimasta vittima una ragazza di 23 anni, d’origine albanese, nelle prime luci dell’alba, nella zona del molo sud. La giovane è stata pestata a sangue dal fidanzato e trasportata al Pronto soccorso in codice giallo dall’equipaggio di un ambulanza del 118.

Delle indagini si stanno occupando gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza che, sulla vicenda non forniscono particolari trattandosi di un evento maturato nella sfera definita ‘familiare’. L’episodio è avvenuto poco prima delle ore sei di ieri mattina, nel giardino ‘Nuttate de Lune’, lungo il viale delle Tamerici, dove la giovane donna è stata soccorsa dall’equipaggio della Croce Verde di San Benedetto, attivato dal 118 che pochi minuti prima aveva ricevuto la richiesta di intervento.

Dopo le prime medicazioni praticate alla giovane donna, direttamente in ambulanza, la ventitreenne della Terra delle Aquile, è stata trasportata al Pronto soccorso, dove i medici le hanno riscontrato varie ferite, contusioni ed ematomi, segni che sono apparsi inequivocabili dell’avvenuta aggressione subita per mano di un uomo, probabilmente del compagno, almeno questo è emerso nella prima fase degli accertamenti.

La polizia di Stato, considerato l’accaduto, procederà d’ufficio, senza attendere la denuncia della ragazza, poiché la prognosi, evidentemente, supera i 21 giorni. I danni subiti, a ogni modo, non sono preoccupanti, ma resta la gravità del gesto, la violenza con cui il presunto fidanzato l’ha aggredita e malmenata per motivi che gli investigatori conoscono già, ma sui quali mantengono l’assoluta riservatezza.