GIACOMO LIPPI
Cosa Fare

Bologna, dove passa la Mille Miglia 2024: orari e luoghi

Dall’arrivo della quarta tappa a San Lazzaro di Savena alla partenza della quinta dal capoluogo. Il mitico passo della Raticosa, Monghidoro e il Parco dei Gessi: ecco l’elenco completo delle strade della provincia interessate dal passaggio della carovana di auto storiche

Tutto pronto per il passaggio della Mille Miglia 2024 in provincia di Bologna

Tutto pronto per il passaggio della Mille Miglia 2024 in provincia di Bologna

Bologna, 14 giugno 2024 – Un appuntamento imperdibile, che ormai da quasi un secolo anima le strade di tutta Italia con mezzi di trasporto d’eccezione dal design particolare e ricco di significato.

L’edizione 2024 della Mille Miglia attraversa anche la provincia di Bologna e per non perdersi il passaggio della carovana di auto d’epoca, preceduto da quello della ‘Ferrari Tribute 1000 miglia’ e dalle macchine elettriche della ‘1000 miglia Green’, abbiamo stilato di seguito l’elenco completo dei luoghi in cui potere assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere e tanto atteso dagli appassionati.

Mille Miglia 2024

La provincia bolognese vede le celeberrime auto storiche passare per il proprio territorio nella quarta e quinta tappa della rassegna, in programma rispettivamente oggi, venerdì 14, e domani, sabato 15 giugno

Nelle giornate in questione, alcune strade del territorio subiscono temporanee chiusure e variazioni.

Quarta tappa

Venerdì 14 giugno, una volta superati il mitico passo della Raticosa, luogo di riferimento per gli appassionati dei viaggi in moto, la lunga carovana della Mille Miglia si appresta ad entrare nel territorio della provincia di Bologna. L’accesso in Emilia è atteso intorno all’orario di prima serata nel comune di Monghidoro, luogo celebre per avere dato i natali a Gianni Morandi. 

La Ca’Ca’ del Costa sono le frazioni attraversate dalle auto prima del successivo transito all’interno della cittadina di Monghidoro. A seguire, dopo una parentesi tra i bellissimi scenari che circondano il santuario della Madonna dei Boschi, le vetture proseguono la loro corsa sulla SS 65 della Futa verso il secondo comune interessato, ovvero Loiano. La lunga coda è ben visibile anche da due noti luoghi di ritrovo loianesi, quali la stazione astronomica e la terrazza panoramica

Si riparte, successivamente, per il viaggio tra i colli bolognesi diretti verso le frazioni di Sabbioni e Casoni. Una volta superati i suddetti agglomerati di case e transitate a fianco della valle del Barbarolo, le vetture entrano nel comune di Pianoro. Il primo spot degno di nota è Livergnano, un suggestivo paese dalle radici secolari con le case incastonate nella roccia, attorniato dall’acceso verde dei colli

La SS 65 conduce prima nella frazione di Zula e, infine, nella cittadina di Pianoro, prima nella parte vecchia e poi a fianco dell’area sportiva

Botteghino di Zocca è, infine, l’ultima tappa prima dell’approdo della Mille Miglia tra i confini del parco dei Gessi bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa, nei pressi di meravigliosi luoghi naturali come il torrente Zena e la grotta del Farneto. Le Mura San Carlo e la Pulce aprono le porte, invece, all’arrivo finale della quarta tappa a San Lazzaro di Savena atteso per le 21.30. 

Quinta tappa 

La partenza della prima macchina è prevista per le 6.15, della mattinata di sabato 15 giugno, da Bologna Fiere. Il percorso prosegue, una volta usciti dal confine bolognese, nelle località di Dozza, Sant’Anna, Osteria e Cadriano per continuare poi su via Ferrarese

L’elenco di località della provincia bolognese interessate dal passato della Mille Miglia si infittisce: Lovoleto, Capo d’Argine, Spettoleria, Ca’ de Fabbri e Casoni, fino ad inoltrarsi nella cittadina di Altedo

Dopo un passaggio a Pegola e Malalbergo, la carovana si prepara ad oltrepassare il fiume Reno, vero e proprio confine naturale tra la provincia di Bologna e quella di Ferrara

Lamborghini speciale 

Tra le tante bellissime auto pronte a sfrecciare tra i colli e le strade bolognesi, una in particolare è pronta a rubare l’occhio

Si tratta di un Lamborghini Urus S completamente rosa che Automobili Lamborghini, di casa proprio in queste zone, ha gentilmente concesso alla fondazione Ieo-Monzino. La vettura è guidata da un team d’eccezione: Warly Tomei, membro del consiglio della Fondazione Ieo-Monzino e ideatrice dell’iniziativa, la dott.ssa Viviana Galimberti, Direttore di Senologia Chirurgica della Ieo, e la prof.ssa Nicoletta Colombo, Direttore del Programma di Ginecologia della leo.

Alla carovana appartiene anche il Lamborghini Urus S rosa della fondazione Ieo
Alla carovana appartiene anche il Lamborghini Urus S rosa della fondazione Ieo

Le guidatrici, con il loro contributo, si impegnano a sensibilizzare il pubblico riguardo l’importanza della ricerca oncologica. Per tutta la durata dell’evento, sulla fiancata del Lamborghini Urus S viene esposto un Qr Code che consente a tutti di aderire al progetto ‘Follow the Pink’, attraverso una donazione libera. L’iniziativa, promossa dalla fondazione Ieo-Monzino, è interamente dedicata alle donne e garantisce una donazione semplice e immediata attraverso la pagina di crowdfunding dedicata.