La Bio-On di Castel San Pietro
La Bio-On di Castel San Pietro

Bologna, 5 agosto 2019 - Bio-On giovedì 1 agosto ha depositato un esposto presso la Procura della Repubblica di Bologna, in relazione al video e al report pubblicati da Quintessential (QCM). "Con tale atto, portato immediatamente a conoscenza anche della Consob, la Società - si legge in una nota di Bio-On - ha inteso rappresentare alle Autorità competenti le ragioni per le quali ritiene che la condotta tenuta da QCM costituisca un evidente caso di market abuse, nel quale si intersecano tanto profili di manipolazione del mercato, quanto di criminal insider trading".

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"QCM - prosegue la nota - ha infatti diffuso notizie false e fuorvianti, finalizzate a determinare una significativa flessione del valore del titolo Bio-On, avendo già assunto - come QCM ha peraltro esplicitamente dichiarato - una posizione di investimento legata a tale flessione (sfruttando, cioè, la notizia - in quel momento non conosciuta dal mercato - della successiva pubblicazione di un report dai contenuti non solo idonei a determinare il tracollo del titolo, ma per la maggior parte palesemente falsi e comunque gratuitamente denigratori)".

Il balzo

Bio On è stata sospesa in Borsa in asta di volatilità con un rialzo teorico del 15,7% a 21,6 euro. Il titolo ha subito un forte rialzo dopo la notizia dell'esposto. Riammessa sul mercato, il titolo guadagna il 16% a 22,10 euro

La replica

"Non avendo Bio On risposto in maniera minimamente esauriente a nessuna domanda (di quelle poste, ndr), riteniamo che le osservazioni mosse da Quintessential siano del tutto giustificate", E' a stretto giro di posta la replica del fondo speculativo che ha messo nel mirino da tempo la società di Castel San Pietro. "Quitessential ritiene che sia la stessa Bio On ad essere in difetto di comunicazione al mercato e di aver fornito notizie che possono aver tratto in inganno gli investitori".