Coronavirus, altri 7 morti in provincia di Bologna il 16 marzo
Coronavirus, altri 7 morti in provincia di Bologna il 16 marzo

Bologna, 16 marzo 2020 – Altri sette decessi, tra Bologna e provincia, a causa del Coronavirus. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano della Regione. Per quanto riguarda i casi positivi, che come ormai noto si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi, si sale a quota 291, di cui del circondario imolese 90 (complessivamente 62 in più, di cui 18 a Imola e 43 a Bologna).

Il totale dei decessi sale a 22: 10 nel circondario di Imola e 12 tra Bologna e provincia.

"Andrò a piedi a San Luca, andrò solo, forse se potranno mi accompagneranno i due vicari e porterò tutte quante le richieste e le preghiere, saliremo assieme anche se io sarò solo", ha annunciato il cardinale di Bologna, monsignor Matteo Zuppi. 

In Emilia Romagna

A livello regionale, sono complessivamente 3.522 i casi di positività al Coronavirus, 429 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Passano da 12.054 a 13.096 i campioni refertati. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono 1.334 le persone in isolamento a casa (+134) perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 197 (28 in più rispetto a ieri). E salgono a 88 (+20) le guarigioni, 85 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Passano dai 2.097 di ieri ai 2.262 di oggi i posti letto già allestiti, tra ordinari (1.916) e terapia intensiva (346), per i pazienti colpiti da Coronavirus, grazie all’impegno messo in campo dalla rete ospedaliera dell’intero territorio per attuare il piano di rafforzamento regionale. Sono 302 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (di cui 85 per terapia intensiva).

A Bologna, nell’hub del Sant’Orsola, verrà riattivato a breve un padiglione dedicato, il 25. Già definito ospedale Covid il Bellaria, che funzionerà come tale anche per l’imolese.



Dall'Italia: il bilancio aggiornato di morti e contagiati

Medicina zona rossa chiusa dai carabinieri

"L'intervento a Medicina è stato necessario dalla presenza di una particolare punta di contagio". Cosi' il commissario all'emergenza Covid-19 in Emilia-Romagna Sergio Venturi a seguito del duro provvedimento della scorsa notte nelle località del Bolognese che sono state isolate. "Si tratta di un cluster importante - ha aggiunto - avevamo bisogno di dare un segnale di attenzione a quel territorio. Pensiamo di aver fatto un'azione preventiva rispetto ad altre zone della Lombardia dove per troppo tempo non sono stati in condizioni di prendere provvedimenti. Mi auguro - ha sottolineato - di poter ritirare in fretta il provvedimento, vorrebbe dire che abbiamo superato la situazione"