L’esercito dei volontari, i sindaci e i vertici delle Aziende sanitarie al Maggiore
L’esercito dei volontari, i sindaci e i vertici delle Aziende sanitarie al Maggiore

Bologna, 10 settembre 2021 - Festa per i cuori d’oro del territorio in prima linea contro il Covid. I rappresentanti delle oltre 70 associazioni di volontariato che hanno preso parte alla campagna vaccinale, ieri al Maggiore, hanno ricevuto una targa su cui è scritto ‘Seminare salute’.

Leggi anche: Covid Emilia Romagna: teatri al 75% con mascherina - Covid Emilia Romanga: bollettino Coronavirus 9 settembre 2021 

"Solo una giornata è troppo poco, ma è un segnale minimo di quello che noi dobbiamo a voi", ammette Paolo Bordon, direttore generale dell’Ausl, che poi prosegue il suo intervento ricorrendo a Churchill: "La paura è una reazione, il coraggio una scelta. Tanti volontari, alcuni dei quali hanno perso la vita per questo, hanno scelto il coraggio durante la pandemia. E se oggi siamo oltre l’80% di vaccinati, a Bologna, lo dobbiamo anche a loro".

Chiara Gibertoni, direttrice generale del Sant’Orsola, ricorda l’apporto fondamentale dei volontari negli ultimi 18 mesi: "Svolgevano compiti pericolosi, esponendosi a rischi per trasportare i pazienti da una struttura all’altra". Intervengono, poi, Anselmo Campagna, direttore generale del Rizzoli, "sono stati imprescindibili specie nel fornire supporto ad anziani, persone fragili e disabili", mentre Giuliano Barigazzi, assessore comunale alla Sanità, sottolinea che "la pandemia non è finita ma questo momento, ai volontari, era dovuto".

La cerimonia è stata promossa da associazione Andromeda e Volabo, in collaborazione con la Conferenza territoriale socio sanitaria di Bologna. Commosso Ermanno Tarozzi, presidente del centro servizi per il volontariato bolognese, "nel vedere tanti sindaci qua davanti a me con il loro Tricolore sul petto. E mi emoziona vedere questi volontari che rappresentano quel motto di Dante, nel settimo centenario dalla morte per di più: ’Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza’". Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro e presidente del distretto Appennino, sottolinea di "aver visto premiare il valore delle persone che agiscono con il cuore e in silenzio".

Situazione epidemiologica: i nuovi contagi sono 62, di cui 50 sintomatici. Nelle terapie intensive si è aggiunto un malato in più, portando il totale a 12, mentre si registra, purtroppo, la morte di una donna di 88 anni. Intanto, il numero complessivo dei vaccini somministrati è salito a 1.243.910.

"In Emilia-Romagna abbiamo superato la soglia dell’82%, con quasi tre milioni di vaccinati, considerando chi ha ricevuto la prima dose – precisa Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute, nel corso della giornata –. Dobbiamo insistere perché il vaccino rappresenta l’unica strada per non tornare a chiudere o ricoverare. Abbiamo censito circa mezzo milione di persone gravemente vulnerabili all’interno della regione, tra cui gli immunodepressi. Saranno i primi a cui andrà la terza dose. La difficoltà più grande sarà raggiungere chi è assistito a domicilio, quindi – sottolinea l’assessore – bisogna organizzare nuclei mobili".