L’imprenditrice Gioia Martini e la galleria Cavour
L’imprenditrice Gioia Martini e la galleria Cavour

Bologna, 10 settembre 2019 - Sarà Gioia Martini la nuova proprietaria della parte storica di Galleria Cavour. L’accordo di cessione è stato comunicato ieri, con un comunicato congiunto dell’avvocata e imprenditrice romagnola e di Filippo e Bernardino Sassoli de Bianchi, che hanno deciso di passare la mano dopo che, per sei decenni, il loro cognome è stato il biglietto da visita del salone della città. Ad effettuare l’acquisizione del 100% di questa porzione di Galleria Cavour è la Martini srl, di proprietà di Gioia Martini: la parte che passa di mano comprende 14 negozi affittati ad alcuni tra i principali brand del lusso e della moda , comprese tra via Farini e gli spazi di Tiffany e Prada, su una superficie di oltre 4.300 metri quadrati. Il closing dell’operazione sarà ad ottobre.

L’imprenditrice è figlia di Luciano Martini, fondatore, nel 1972 a Conselice, di Unigrà, società agroalimentare che oggi vanta un fatturato da 650 milioni di euro, per il 40% grazie all’estero, e dà lavoro a circa 750 persone. Un settore molto diverso da quello in cui si muove la figlia: il real estate, commerciale e residenziale. Già in passato, infatti, l’imprenditrice ha acquisito immobili residenziali e commerciali in centro , «con un’ottica – si legge nel comunicato per annunciare l’operazione – di valorizzazione del centro e di investimento di lungo periodo». Tra gli immobili in portafoglio c’è anche una porzione di quello sotto le Due Torri in cui ha sede la Feltrinelli.

APPROFONDIMENTO L'intervista a Gioia Martini

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Ma non è l’unico. C’è anche un palazzo confinante con la Galleria, in via Goidanich: l’intenzione è quella di ristrutturarlo rendendo la zona «sinergica rispetto alla Galleria e all’adiacente Quadrilatero, valorizzando e favorendo in tal modo un collegamento tra la Galleria e le Due Torri». Sarebbe il primo segno lasciato dalla nuova proprietaria, protagonista di un passaggio di mano storico: i Sassoli de Bianchi, infatti, erano sempre stati alla guida di via Cavour da sessant’anni, cioè da quando il ‘salotto’ di Bologna aveva aperto al pubblico con i primi negozi.

«Sono particolarmente felice di questa operazione», ha commentato Gioia Martini, definendo Galleria Cavour «un asset importantissimo e fondamentale su cui intendo lavorare con responsabilità, competenza e passione, in continuità e con un obiettivo di ulteriore valorizzazione». La sfida, insiste Martini, è «che Galleria Cavour sia sempre più un punto di riferimento per i principali brand del lusso e del fashion».

Al passo d’addio, invece, i Sassoli de Bianchi: «La famiglia Sassoli de Bianchi, in seguito all’evoluzione delle proprie attività imprenditoriali – commentano invece Filippo e Bernardino Sassoli de Bianchi – ha ritenuto prioritario concentrarsi su altri asset ed operazioni immobiliari all’estero (Praga, Berlino, New York) e in Italia (principalmente a Milano)». Particolarmente lieti, i venditori, «di aver trovato nell’avvocato Gioia Martini un’imprenditrice del nostro territorio, che conosce bene la realtà della nostra città e della nostra regione ed i cui progetti di sviluppo sono perfettamente in linea con quanto fatto in qu esti 60 anni di attività».