Bologna, 6 agosto 2018 - "Ho pensato a un attentato", così Marco Rosadini, di Arezzo, racconta i momenti vissuti intorno alle 14 dopo la forte esplosione che si è verificata per un tamponamento multiplo e conseguente incendio di un mezzo che trasportava gpl: inferno sul ponte dell'autostrada, sul raccordo di Casalecchio A1-A14, all'altezza di Borgo Panigale. Morti e feriti (segui gli aggiornamenti)

"Ho ancora l'auto sotto il cavalcavia, aspetto di capire se e quando la potrò riprendere. Mi trovavo qui per lavoro, ero al ristorante 'Il randagio' quando, a un certo punto abbiamo sentito uno scoppio violentissimo: ho pensato ad un attentato", continua. 

"Poi - aggiunge - con la deflagrazione il tetto di vetro del ristorante ha iniziato a crollare: le persone hanno iniziato a scappare. Eravamo seduti, a un certo punto si è sentito un boato fortissimo ed ha cominciato a venire giù tutto. Ho guardato fuori e mi è sembrata di vedere tutta una parete di fiamme". Quindi, conclude, "ci sono stati 7-8 minuti di scoppi: non ho davvero pensato a un incidente, avevo pensato ad un attentato".

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