Il palazzo della tragedia (Foto Schicchi)
Il palazzo della tragedia (Foto Schicchi)

Bologna, 9 gennaio 2019 - Come ogni giorno erano andati a letto dopo pranzo, per fare un riposino. Tutto normale, fin quando la sorella di Paolo Casolari, 80 anni, ha sentito due spari provenire dalla camera da letto. E, quando si è precipitata a controllare, ha trovato i cadaveri del fratello e della cognata.

Stando a quanto ricostruito dalla polizia intervenuta intorno alle 14 in via della Secchia, zona Saffi, l'uomo, depresso, avrebbe prima sparato un colpo in faccia alla moglie, Luisa Minghé, 74 anni, e poi si sarebbe tolto la vita nello stesso modo, utilizzando un fucile regolarmente detenuto. La donna, da tempo, soffriva di demenza senile.   

Risale allo scorso novembre un episodio analogo,  in via Montefiorino (zona Stadio): un uomo di 93 anni, Paolo Palmonari, ha ucciso la moglie di 91, Anna Bertuzzi, malata da tempo di Alzheimer. Poi si è lanciato nel vuoto da quarto piano del palazzo al civico 6 della strada, a poche decine di metri dalla rotonda di via Andrea Costa.

FOCUS Due colpi di fucile per morire insieme