Una protesta del comitato 'No tram'
Una protesta del comitato 'No tram'

Bologna, 13 gennaio 2021 - "Il vero referendum sul tram sarà alle prossime Comunali, quando i cittadini potranno scegliere se fermare questo progetto assurdo". Continuano a dare battaglia i componenti del comitato anti-tram, oggi confluiti nel progetto civico ‘Amare Bologna’ che punta con decisione alle prossime urne cittadine.

Una volta era ‘Attacchiamoci al tram’ la provocazione (il nome del comitato, per ora in stand-by, sopravvive sui social), mentre ora è ‘Amare Bologna’ ad attaccare, il verbo è lo stesso, l’amministrazione. "Abbiamo incontrato gli espropriandi – spiega il vicepresidente Vincenzo Fazio, riferendosi ai destinatari delle lettere di vincolo preordinato all’esproprio per la Linea Rossa –, abbiamo ricevuto una marea di segnalazioni e ci siamo messi a disposizione subito con un ufficio legale gratuito per tutti, in sinergia con Confabitare e il suo presidente Alberto Zanni, che ringraziamo".

’Amare Bologna’ si farà portatore di tutte le osservazioni che i cittadini porteranno avanti sugli espropri. "Continueremo questa battaglia legale contro gli espropri e contro questo progetto – aggiunge Fazio –, il vero referendum sarà quello delle prossime amministrative. Noi stiamo preparando una lista civica e scenderemo in campo per difendere la nostra città. Siamo peraltro in contatto con altre liste civiche e decideremo a breve il da farsi".

Spunta il nome di Fabio Battistini come interlocutore. "Siamo interessati a parlare con lui e con chi è contro Tram e Passante. Al momento si parla solo di nomi e non di programmi, noi abbiamo presentato 10 punti di programma. Facciamo solo notare – conclude Fazio – che con il passaggio della Linea Verde la piazza dell’Unità sarà devastata, con un passaggio sotterraneo assurdo che sbucherà in via Franco Bolognese".

pa. ros.