Saputo è tornato allo stadio di Bologna dopo 14 mesi (foto Schicchi)
Saputo è tornato allo stadio di Bologna dopo 14 mesi (foto Schicchi)

Bologna, 22 aprile 2021 – Sempre in video, come l’ultima volta (erano i primi di dicembre) ma in questa occasione Joey Saputo consegna i suoi pensieri e le sue dichiarazioni a BFc Week, il format della sua squadra nella quale il presidente del Bologna si concede ai microfoni dell’intervistatore, approfittando della sua permanenza sotto le Due Torri.

E sono tanti i temi toccati, a cominciare dal mercato e dallo stadio: “Stiamo passando un periodo difficile, so che i tifosi iniziano a parlare di mercato abbastanza presto, ma per noi non si parla di mercato durante la stagione. La nostra filosofia e volontà è di migliorare sempre la squadra, è il nostro obiettivo, ma aspettiamo per capire che verso avrà il mercato. Da quando sono qui ho sempre detto che voglio il meglio per il Bologna. Lo stadio? Stiamo andando avanti, il Covid non ci ha ritardato troppo. Vogliamo finalizzare lo stadio temporaneo prima di iniziare i lavori del Dall’Ara. La pianificazione prosegue, è tutto in ordine. Ci tengo, lo aspetto. Spero di essere di ritorno abbastanza presto”.

Il discorso si focalizza poi dalla situazione vissuta anche in Canada dal patron rossoblù: “Anche da noi è stato un anno molto lungo, devo dire che abbiamo vissuto momenti difficili, come qui in Italia. Sono contento di essere qui, di avere l’opportunità di viaggiare e di uscire un po’”.

E l’opportunità di uscire lo ha portato, lo ha fatto tornare anzi, a Bologna, da dove mancava da ben 14 mesi: “Ho avuto l’opportunità di vedere il Montreal sabato quando giocavano a Miami. La nostra squadra almeno fino a giugno giocherà fuori casa, la situazione è difficile. l’ultima volta che venni a Bologna fu a febbraio, 14 mesi fa, devo dire che vedere una partita dal vivo senza pubblico non fa lo stesso effetto. Ma vedere la squadra vincere 4 a 1 (l’intervista è stata registrata prima del pareggio di ieri contro il Torino, ndr) mi ha reso felice di essere qui”.

Chiusura sul Bologna e sulla sua personale visione della squadra della quale è presidente: “La penso come Sinisa, è bello ma non balla, sfortunatamente non raccogliamo i punti che meriteremmo”.