Bologna, 2 marzo 2021  - Sanremo andata e ritorno. C’è un’affollata compagine bolognese che da oggi si appresta a calcare il palco dell’Ariston in questa 71a edizione del Festival della Canzone Italiana.

In primis Lo Stato Sociale e poi gli Extraliscio che collegano le Torri alla Romagna. "Sul palco dell’Ariston porto un po’ del mio Labotron" spiega Mirco Mariani, anima creativa degli Extraliscio parlando dello studio-deposito nel cuore di Bologna. "Si tratta del teremin suonato da Massimo Simonini in Bianca luce nera e del trautonium inserito dall’ospite Peter Pichler la serata riservata alle collaborazioni nella versione riveduta e corretta di Rosamunda che abbiamo preparato".

Per Mariani la passione del suo "buen retiro" zeppo di "giocattoli" musicali in via Mantegna parte da lontano. "Ho iniziato ad acquistare strumenti a 16 anni, con i primi guadagni. Poi una decina di anni fa ho aperto il mio laboratorio. Solo quando ho pensato di avere tutti gli strumenti che mi interessavano, ho iniziato ad usarlo come studio di registrazione. Metà del magazzino-laboratorio è occupata da strumenti acustici tipo clavicembalo, celesta, pianoforti, vibrafoni, mentre per l’altra metà da strumenti elettrici o elettromeccanici. In Europa siamo in due ad avere così tanto materiale; io e un collezionista di Vienna, un magistrato".
 

Lo Stato Sociale , dal canto suo, torna all’Ariston per completare il progetto (per loro ammissione un po’ megalomane) avviato con la pubblicazione di ben cinque dischi. Uno per componente, secondo l’idea mutuata dai Kiss. Per alcuni Lodo & Co. sono ancora quelli della "vecchia che balla" e replicare la sorpresa di Una vita in vacanza non sarà una passeggiata. "Quando fai una cosa la prima volta te la ricorderai per sempre, però fermarsi lì rinunciando a rimettersi in gioco è un po’ codardo" ammette Guenzi. "Quindi alla fine è giusto tornare in Riviera… anche per fare da ciceroni ai tanti amici che affrontano quel palco per la prima volta, raccomandando loro di prendere il tutto con la giusta dose di divertimento".
 

Con divertimento intendono prenderla pure due bolognesi acquisiti come Neffa, ospite di Noemi la sera delle collaborazioni col duetto di Prima di andare via, e Samuele Bersani, che ha accettato di condividere la sua Giudizi universali con Willie Peyote. In cartellone pure un’altra realtà musicale di casa a Bologna come Il Volo, che domani omaggerà Ennio Morricone con Andrea Morricone, figlio del maestro, sul podio dell’Orchestra.

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E poi ancora ci sarà il chitarrista Federico Poggipollini ad accompagnare Annalisa nella cover La musica è finita .

Se Alberto Tomba salirà sul palco con Federica Pellegrini per promuovere le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, uno dei più attesi all’Ariston è Sinisa Mihajlovic di cui si favoleggia un duetto con il co-conduttore Zlatan Ibrahimović.

E a proposito di conduzione, sarà l’attrice bolognese Matilda De Angelis fresca di successo con The Undoing – ad aprire le danze stasera al fianco di Amadeus.