Sanremo 2022: Vasco Rossi e Gianni Morandi al festival? Il segreto di Amadeus
Sanremo 2022: Vasco Rossi e Gianni Morandi al festival? Il segreto di Amadeus

Bologna, 23 novembre 2021 - Vasco Rossi o Gianni Morandi a Sanremo 2022? "Ma chi lo sa?", risponde Amadeus ai microfoni del Tg1 a margine della presentazione dei 12 finalisti di Sanremo Giovani, che il 15 dicembre in diretta su Rai1 si contenderanno due posti tra i Big del prossimo festival. 

Non si sbilancia troppo, quindi, il conduttore Rai, sulle partecipazioni alla kermesse. Per entrambi si tratterebbe di un grande ritorno. Morandi, infatti, festeggerebbe i 50 anni esatti dalla sua prima edizione. Nel 1972 partecipò con il brano 'Vado a lavorare', mentre l'ultima presenza in gara risale al 2000, con la canzone 'Innamorato'. In seguito, il cantante di Monghidoro è salito sul palco in veste di conduttore nel 2011 e nel 2012. 

C'è chi va a lavorare e chi va "al massimo". Anche per Vasco Rossi si tratterebbe di una ricorrenza. Tornerebbe, infatti, sul palco dell'Ariston dopo 40 anni dalla prima volta. Fu nel 1982 la prima partecipazione, quando un giovanissimo Vasco cantò 'Vado al massimo'. Ci andava veramente: in quella edizione il rocker fece parlare di sé. Mise il microfono in tasca, questo accidentalmente cadde a terra e provocò un forte boato. Un gesto che all'epoca venne interpretato come di spregio nei confronti della kermesse; preistoria rispetto all'era dei Maneskin e Achille Lauro. Il cantautore di Zocca ha cantato al Festival per l'ultima volta nel 2005, accennando due grandi classici: 'Un senso' e 'Vita spericolata'. 

Lecito, dunque, il dubbio su un possibile ritorno a Sanremo di uno dei due o di entrambi, come ospiti, o perché no, in gara. 

Ma non finiscono qui gli interrogativi sull'edizione 2022. I Maneskin torneranno all'Ariston? La domanda posta ad Amadeus. "Non so niente", replica il conduttore e direttore artistico. "Dall'1 al 5 febbraio: tutto accadrà lì", aggiunge, limitandosi a promettere che "dobbiamo aspettarci tante belle canzoni". Un eventuale ritorno del gruppo romano sarebbe in qualità di super ospiti internazionali, visto il successo avuto a nemmeno un anno dalla vittoria. 

Cosa sappiamo, dunque, sulle novità di quest'anno? 

Sanremo 2022, tra riconferme e novità

Sarà da martedì 1 a sabato 5 febbraio 2022 e andrà in onda, come da tradizione, su Rai 1, Radio2 e RaiPlay. A fianco di Amadeus, riconfermato anche Rosario Fiorello, ormai spalla consolidata. Si ipotizza anche un possibile ritorno dell'attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic. Lo fa pensare il video che il fuoriclasse svedese ha ripubblicato sui social del suo arrivo in moto all'Ariston dell'anno scorso, scrivendo in descrizione "Ti devo salvare anche il prossimo anno?", taggando Amadeus.  

Saranno 22 i big in gara, più i 2 della categoria 'giovani' e non ci saranno eliminazioni. Rinnovata anche la modalità di voto del 2021, con tre giurie: la Demoscopica, la Giuria della Sala Stampa e il classico televoto. Le prime due sere voterà solo la Giuria della Sala Stampa, divisa tra carta stampata, radio-tv e web. La terza sera varranno i voti della Demoscopica ( quest'anno composta da 1000 componenti) e del televoto, con un peso rispettivo del 50%. La quarta sera, quella delle cover, e la serata finale voteranno tutte e tre le giurie, con un peso del 34% ciascuna. 

La serata cover sarà venerdì 4 febbraio, non più il giovedì, e sarà un omaggio alle hit anni '60/'70/'80. Gli artisti sceglieranno, come al solito, se duettare o cantare da soli, portando un brano pubblicato tra l'1 gennaio 1960 e il 31 dicembre 1989.

Smentita, invece, la possibile conduzione del 'Dopofestival' dei cantanti Colapesce e Dimartino (gli autori dell'ormai celeberrima 'Musica Leggerissima'): in questa edizione, così come nella scorsa, il Dopofestival non ci sarà. Lo ha confermato Amadeus in conferenza stampa, il 4 settembre 2021. 

Sanremo 2022: ci sarà il pubblico all'Ariston?

Scongiurando nuovi lockdown, nel 2022 all'Ariston tornerà il pubblico pagante. Valgono infatti le misure adottate dall'11 ottobre 2021, che prevedono il riempimento dei teatri al 100%. Potranno accedere, quindi, come vale per tutti i teatri italiani, i possessori di Green Pass (con mascherina), oltre che del biglietto. Come ormai si è abituati, le regole potrebbero cambiare in base agli andamenti della pandemia.