Al via i controlli su Imu e tassa di soggiorno

Nell’ultimo consiglio comunale di Cesenatico sono state approvate due importanti delibere ed è stato fatto il punto sulle scuole

Al via i controlli su Imu e tassa di soggiorno

Al via i controlli su Imu e tassa di soggiorno

Il consiglio comunale di Cesenatico giovedì sera ha approvato senza nessun voto contrario due importanti delibere relative all’Imu, l’imposta municipale unica per i proprietari degli immobili, e all’imposta di soggiorno. La prima è stata approvata con 10 voti favorevoli e 3 astenuti; per la seconda riguardo l’Imu c’era la necessità di recepire la sentenza della Corte Costituzionale del settembre 2022, in cui viene definito cosa si intende per abitazione principale, la casa nella quale il possessore dimora e risiede anagraficamente. Viene così fatta chiarezza sul tema delle doppie residenze, con migliaia di coppie divise in varie città italiane, in cui il marito ha una prima casa ad un indirizzo e la moglie un’altra prima casa altrove, esclusivamente per non pagare l’imposta della seconda casa. A tal riguardo gli uffici comunali sono già stati incaricati dall’Amministrazione di compiere delle verifiche sulla correttezza e soprattutto la veridicità di quanto affermato dai contribuenti. Questa delibera è stata approvata con 10 voti favorevoli della maggioranza Pd-Cesenatico Civica e 3 voti astenuti di Lista Buda e Lega.

In merito all’imposta di soggiorno, la delibera riguarda invece la previsione di una specifica modalità di controllo e accertamento da parte degli uffici, consentendo ad esempio l’invio di questionari e ispezioni amministrative presso i gestori delle strutture ricettive, quindi albergatori, titolari di residence, bed and breakfast, colonie, ostelli e case per ferie.

In tema di controlli per contrastare l’evasione, l’Amministrazione comunale ha proceduto nelle scorse settimane ad aggiornare e confermare la collaborazione con la Tenenza di Cesenatico della Guardia di Finanza. La delibera sull’imposta di soggiorno è stata approvata con 10 voti favorevoli della maggioranza e 4 voti astenuti di Lista Buda e Lega.

Fra i temi di attualità, Roberto Buda dai banchi dell’opposizione aveva presentato un’interrogazione sulle scuole, in particolare sull’ipotetico trasferimento temporaneo degli studenti della scuola elementare di via Saffi nelle aule prefabbricate della scuola di Sala. Buda si è anche lamentato della lentezza con cui procedono i lavori della nuova scuola di viale Torino. Il sindaco Matteo Gozzoli sulla Saffi ha ribadito che non vi è ancora nulla di definitivo: il trasferimento con navette gratuite a Sala era una delle tante opzioni per consentire di liberare temporaneamente il palazzo Saffi e realizzare i lavori finanziati con i fondi del Pnrr che hanno delle tempistiche precise. I tecnici presto forniranno varie opzioni, che l’Amministrazione valuterà assieme a genitori e docenti. A settembre l’anno scolastico inizierà regolarmente alla Saffi.

Giacomo Mascellani