ANNAMARIA SENNI
Cronaca

Alloggi per la fasce sociali fragili. La Regione stanzia 1,5 milioni

Il consiglio regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato lo schema di convenzione per il programma ‘Social Housing 2023’, stanziando 7 milioni...

Nella nostra provincia è molto sentita l’esigenza di alloggi a costo contenuto per le fasce sociali più fragili (foto di repertorio)

Nella nostra provincia è molto sentita l’esigenza di alloggi a costo contenuto per le fasce sociali più fragili (foto di repertorio)

Il consiglio regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato lo schema di convenzione per il programma ‘Social Housing 2023’, stanziando 7 milioni di euro per 140 nuovi alloggi in tutta la regione. Di questi, oltre 1,5 milioni di euro saranno destinati alla provincia di Forlì-Cesena per finanziare due operazioni specifiche.

La consigliera regionale Francesca Lucchi ha sottolineato l’importanza di questo intervento, soprattutto in un contesto di crescente domanda abitativa e per le fasce più fragili della popolazione. "Il diritto alla casa è un diritto fondamentale – ha dichiarato Lucchi – e come Regione intendiamo continuare a garantirlo con politiche strutturali e inclusive". La consigliera ha inoltre evidenziato come l’investimento nella casa non sia solo una risposta al bisogno sociale, ma anche una leva per lo sviluppo economico. La disponibilità di alloggi accessibili è infatti considerata una condizione essenziale per attrarre lavoratori specializzati, trattenere giovani talenti e sostenere la competitività delle imprese del territorio".

Durante l’approvazione del bilancio 2025-2027, la Regione aveva già stanziato 10 milioni di euro per il fondo affitti a sostegno delle famiglie in difficoltà e 30 milioni nel triennio per potenziare e riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, nonostante il sottofinanziamento a livello nazionale. Nel 2022, le domande per il fondo affitto sono aumentate del 35% rispetto all’anno precedente, e restano alte le domande in attesa di alloggio Erp, con oltre 26.000 famiglie a livello regionale.

"Abbiamo il dovere di rispondere a questi numeri con politiche solide e strutturali" ha affermato Lucchi.