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11 mag 2022

A Franco Baresi il premio ’Azeglio Vicini’ 2022 Succede a Tardelli, Capello, Maldini e Bergomi

Nome scelto all’unanimità dalla giuria incaricata. La serata si terrà il 6 luglio. al Grand Hotel Da Vinci

Un albo d’oro di assoluto prestigio che ora diventa ancora più prezioso. Il premio Azeglio Vicini, organizzato dal Panathlon Club Cesena di cui l’ex ct era presidente onorario, si terrà il 6 luglio alle 20,30 al Grand Hotel Da Vinci a Cesenatico e sarà consegnato a Franco Baresi. Il capitano del Milan che vinse tutto succede a campioni come Marco Tardelli, Fabio Capello, Paolo Maldini e Giuseppe Bergomi. Il riconoscimento nel nome dell’ex ct scomparso a Brescia il 30 gennaio 2018 viene assegnato ogni anno a un personaggio calcistico che in carriera abbia incarnato quei principi di professionalità, umanità e correttezza che hanno contraddistinto la vita di Azeglio Vicini.

Franco Baresi è un’icona del calcio italiano e mondiale, ha compiuto 62 anni lunedì scorso, cresciuto nel Milan ha militato in rossonero dal 1977 al 1997 con 531 presenze e 16 reti diventandone lo storico capitano per 15 stagioni. Con i rossoneri ha vinto sei scudetti, tre Coppe Campioni, due Coppe Intercontinentali, tre Supercoppe Uefa e quattro supercoppe italiane. Per tredici anni azzuro, 81 presenze e una rete, è stato campione del mondo a Spagna ‘82, bronzo con la nazionale di Vicini a Italia ‘90 e argento nei mondiali americani del 94. Fa parte della Hall of Fame del calcio italiano.

Il premio Azeglio Vicini in pochi anni è diventato uno dei massimi riconoscimenti a livello italiano e i campioni lo accettano con grande piacere nel nome di un uomo di sport che ha lasciato il segno anche per il suo stile, la disponibilità verso tutti. Il riconoscimento a Franco Baresi (nella foto) è stato assegnato all’unanimità da una giuria che ha i punti di riferimento nel presidente del Panathlon Club Cesena Dionigio Dionigi, fraterno amico di Azeglio Vicini, e nella famiglia Vicini, in particolare nel figlio Gianluca. Vicini, che nel ‘90 si classificò con i suoi azzurri terzo ai Mondiali nonostante la sua squadra avesse dato spettacolo senza perdere una partita (ma pagò una Federazione poco attenta), è sempre stato legatissimo a Cesenatico dove è cresciuto da ragazzo, ha sempre avuto la casa delle vacanze ed è sepolto. Qui è ricordato da una rotonda nel centralissimo viale Roma di fronte a piazza Costa. Franco Baresi ha accettato con entusiamo il premio. La manifestazione del 6 luglio sarà condotta come sempre dal giornalista Giorgio Martino.

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