.Ancona, 8 marzo 2021 - Ora è ufficiale: le province di Fermo e quella di Pesaro-Urbino entrano in zona rossa da mercoledì 10 marzo, aggiungendosi nel lockdown ai territori di Macerata e Ancona.

A livello regionale, scende a 20,2% il tasso di positività delle Marche (Ieri era al 24,4%) e sono 349 i nuovi positivi (contro gli 852 di domenica) . A dirlo è il bollettino Covid delle Marche di oggi 8 marzo arrivato proprio mentre la provincia di Pesaro Urbino si prepara ad andare in zona rossa assediata dal Covid.  Forse già da domani, o da mercoledì (i tempi ancora non sono certi) la provincia tornerà a subire le restrizioni della zona rossa: che vuol dire poter uscire di casa solo per fare la spesa o per lavoro, o ragioni di salute, bar e ristoranti chiusi (a parte l’asporto, per i primi fino alle 18, per i secondi fino alle 22), negozi chiusi, chiuse le scuole di ogni ordine e grado.

Bollettino Covid, l'aggiornamento del 9 marzo - Nuovo Dpcm, ultime notizie

I dati delle Marche

Sono 349 i nuovi casi su 2.694 tamponi testati: 1.730 nel percorso nuove diagnosi (di cui 562 nello screening con percorso Antigenico) e 964 nel percorso guariti.

La mappa dei nuovi positivi

Dei 349 nuovi positivi 86 sono stati rilevati in provincia di Macerata, 209 in provincia di Ancona, 11 in provincia di Pesaro-Urbino, 21 in provincia di Fermo, 18 in provincia di Ascoli Piceno e 4 fuori regione.

Il motivo dei contagi

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (62 casi rilevati), contatti in setting domestico (71 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (118 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (7 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (6 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 76 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 562 test e sono stati riscontrati 50 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). 

Ricoveri ancora in crescita

Non si ferma il trend in crescita dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche, per il quinto giorno consecutivo: ora sono 729 (+15) e i degenti in Terapia intensiva superano i 100 (104, +6). Sempre più sotto pressione le strutture ospedaliere marchigiane, secondo i dati pubblicati dal Servizio Sanità della Regione: in Semintensiva l'aumento più rilevante (183, +11) mentre i pazienti nei reparti non intensivi scendono a 442 (-2). Particolarmente alto il numero di ricoveri per Covid-19 ad Ancona; 129 (+1) agli Ospedali Riuniti di Ancona e 55 (+2) all'Inrca); e nel Maceratese: 108 tra Covid Hospital di Civitanova Marche (58, +2) e ospedale di Macerata (50, invariato). Sono 25 i dimessi nell'ultima giornata. Entrambe le province sono già in zona rossa e si sta valutando lo stesso
'posizionamentò anche per Pesaro Urbino mentre le Marche sono in fascia arancione.

Continua a salire il numero di assistiti (tecnicamente non ricoverati) nei pronto soccorso (102, +22); gli ospiti di strutture territoriali tornano a sfiorare i 200 (196, +4). In controtendenza invece il dato dei positivi in isolamento domiciliare che fa registrare un calo (9.457, -307) così come le quarantene per contatto con contagiati (21.552, -743; 7.053 con sintomi e 397 operatori sanitari) .

La variante sudafricana ora fa paura

Preoccupa intanto anche la variante sudafricana arrivata in regione e dopo che una ragazza di Ascoli è ricoverata in Terapia intensiva: era tornata dalla Svezia dove si era recata per lavoro. 

Le altre notizie

Terza ondata Covid: il 21 marzo il picco. Le vittime saliranno fino a inizio aprile

Impiegati della sanità, avvocati, professori. A chi spetta il vaccino? Il caos delle liste