Ancona, 28 novembre 2020 - Mentre le Marche si preparano a tornare in zona gialla tra 7 giorni arriva il consueto bollettino dei contagi da Coronavirus della regione: i nuovi positivi sono 473 nel percorso nuove diagnosi (ieri 490), nel quale sono stati analizzati 1610 tamponi. La percentuale dei contagiati sui test è oggi del 29,3%, in aumento rispetto a ieri quando era del 25%.

Qui la distriubuzione dei nuovi casi per provincia: 143 in provincia di Macerata, 119 in provincia di Ancona, 65 in provincia di Pesaro-Urbino, 51 in provincia di Fermo, 68 in provincia di Ascoli Piceno e 27 da fuori regione).

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha analizzato nelle ultime 24 ore anche 1371 tamponi nel percorso guariti, per un totale complessivo di 2971 test

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (57 casi rilevati), contatti in setting domestico (111 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (148 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (29 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (3 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20 casi rilevati), screening percorso sanitario (12 casi rilevati). Per altri 89 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Altri 13 morti

Sono 13 i decessi registrati dal bollettino Covid di oggi nelle Marche: 5 nella provincia di Pesaro e Urbino, 3 ad Ancona, 2 a Macerata, 3 ad Ascoli Piceno. Tutte le vittime avevano patologie pregresse. Si tratta di 9 uomini e 4 donne con un'età media di 83 anni. Il più giovane aveva 59 anni, la più anziana 97. Il conto dei morti dall'inizio dell'epidemia sale dunque a quota 1.255.

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Ricoveri stabili

Nelle Marche è sostanzialmente stabile il numero dei pazienti Covid-19 assistiti negli ospedali: nelle ultime 24 ore sono diventati 695, 3 in più rispetto a ieri, dei quali 656 (+1) sono ricoverati nei reparti e 39 (+2) nei pronto soccorso. Nelle terapie intensive sono assistiti 85 persone, 6 meno di ieri: 17 (-1) a Pesaro, 16 (-3) a Torrette, 14 (+1) a Jesi, 20 (-1) al Covid Hospital di Civitanova Marche, 7 a Fermo, 11 (-1) a San Benedetto del Tronto. Nelle aree di semi-intensiva sono assistite 142 persone, 5 meno di ieri: 41 (-1) a Pesaro, 19 (-1) a Torrette, 9 (-1) a Senigallia, 12 a Jesi, 8 a Macerata, 28 al Covid Hospital di Civitanova Marche, 12 a Fermo, 7 a San Benedetto del Tronto e 6 ad Ascoli Piceno. I positivi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 473, mentre i decessi finora sono 1.242.

Gli altri 429 pazienti sono ricoverati in reparti non intensivi: 37 al covid, 4 (+1) in ginecologia e 2 alla psichiatria di Pesaro, 38 a malattie infettive, 19 (-1) al Cov4, 4 in ginecologia e 1 in pediatria a Torrette, 49 all'Inrca di Ancona, 8 all'Inrca di Fermo, 2 (-1) a malattie infettive di Fabriano, 44 (+2) al covid di Jesi, 21 (+3) al Covid di Senigallia, 42 (+2) a malattie infettive a Macerata, 14 al Covid Hospital di Civitanova Marche, 16 a Camerino, 41 (+2) a malattie infettive di Fermo, 24 (-21) al covid di San Benedetto del Tronto, 43 (+23) a malattie infettive di Ascoli Piceno e 20 (+1) presso la casa di cura Villa Serena. In tutta la regione ci sono 16.587 persone in isolamento domiciliare, 399 più di ieri, mentre nelle strutture territoriali ci sono complessivamente 208 pazienti: 44 a Campofilone (Fermo), 31 (-1) a Chiaravalle (Ancona), 53 a Galantara (Pesaro-Urbino), 35 alla Rsa e 19 (+3) alla riabilitazione di Macerata Feltria, 26 a Fossombrone. Rispetto a ieri, sono stati dimessi-guariti in 61 e il totale è salito a 10.551.

Le province e il virus 

Nelle Marche, i casi positivi complessivamente diagnosticati nelle ultime 24 ore sono stati 473 e il totale è salito a 29.036 dall'inizio della crisi: 5.806 (+65) risiedono in provincia di Pesaro e Urbino, 8.546 (+119) in quella di Ancona, 6.555 (+143) in quella di Macerata, 3.353 (+51) nel Fermano e 3.818 (+68) nel Piceno; inoltre, sono 958 (+27) le persone positive non sono residenti nella regione. Dopo tre giorni consecutivi di crescita, è sceso il numero di coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione, ora a 16.806 (-435); sono stabili i soggetti sintomatici, che sono 3.783 (+12), con 616 (-10) operatori sanitari in quarantena.

Dall'inizio dell'epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 116.728, i casi complessivamente diagnosticati 236.940 e i tamponi processati 406.233, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti.

Acquaroli: "Screening di massa"

"Da qualche giorno, insieme all'assessore e agli uffici, stiamo lavorando per predisporre uno screening di massa da mettere in campo nelle prossime settimane per cercare di arginare il contagio e rallentare la terza ondata. Abbiamo pensato che, insieme a tutte le ordinanze e alle tante raccomandazioni, sia importante sostenere le azioni di prevenzione attuando una ricerca minuziosa di tutti quei casi che potrebbero risultare positivi pur essendo asintomatici, al fine di ridurre gli effetti del virus". Così su Facebook il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli.

"Questo screening inizierà nelle prossime settimane e vedrà coinvolte la Croce Rossa e l'Università, con cui si sta definendo l'accordo ma che hanno già dato la propria disponibilità. Lo screening si baserà su due fasi. La prima coinvolgerà le città con più di 20 mila abitanti, e la seconda tutte le altre con meno di 20 mila abitanti. Sarà utilizzato il tampone antigenico rapido e la partecipazione è ovviamente gratuita e su base volontaria. Siamo felici di poter annunciare questa azione perché la riteniamo fondamentale per la sicurezza dei nostri concittadini, per alleviare il peso nelle strutture sanitarie e, infine, per cercare di limitare i danni al settore economico. Intanto lasciateci dire che siamo orgogliosi di questa iniziativa. Vi aggiorneremo quanto prima con tutte le informazioni", conclude.

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