Covid, l'allarme dell'assessore Donini: "Ancora troppa pressione sugli ospedali"
Covid, l'allarme dell'assessore Donini: "Ancora troppa pressione sugli ospedali"

Bologna, 23 marzo 2021 - Zona rossa in Emilia Romagna fino a quando? Non è escluso, dagli ultimi dati del bollettino Covid del 23 marzo che il lockdown prosegua fino a dopo Pasqua quando comunque (il 3, il 4 e il 5 aprile) tutta l'Italia sarà in lockdown. E lo stesso assessore regionale Raffaele Donini avverte: "Il Dpcm ha le sue regole, quindi occorrono due settimane di permanenza, come dati, nella zona più leggera rispetto a quella in cui si è e noi non siamo in questa condizione perché l'incidenza è ancora alta. Fino a che non si alleggeriscono i reparti consigliamo la massima prudenza e la permanenza delle misure di contenimento".

Sì, perché se è vero che migliora la situazione dei contagi da Coronavirus in regione (il bollettino di oggi parla di 1.578 nuovi positivi contro i 2.118 del giorno precedente) dimostrando come "le due settimane in zona rossa inizino a dare i loro frutti - ha spiegato Donini -, i contagi per 100mila abitanti, seppur in diminuzione, restano ancora alti: oggi si attestano infatti a 298,71".

Bonaccini: "Raggiunto il picco in Emilia Romagna"

Il picco di questa tremenda terza ondata pandemica sembra comunque essere raggiunto in Emilia Romagna. Lo ha detto il governatore Stefano Bonaccini ieri e lo ha confermato l'assessore regionale oggi: "Siamo in calo come nuovi casi rispetto alla media degli ultimi giorni - ha spiegato - la curva non cresce più esponenzialmente, ma dovremmo essere su un plateau".

Rt in diminuzione a cavallo dell'1

Buone notizie arrivano anche dall'indice Rt che a oggi è in diminuzione stabilizzandosi a cavallo dell'1. 

Ricoveri e terapie intensive oltre la soglia critica

A preoccupare però rimane la situazione degli ospedali. L'allerta infatti è ancora alta e i numeri di posti letto occupati vanno ben oltre la soglia critica in Emilia Romagna: l'occupazione dei reparti Covid è infatti ad oggi al 57% e non accenna a diminuire (la soglia critica nei reparti non intensivi è fissata al superamento del 40% di posti letto occupati). E le Terapie Intensive anche oggi restano con il segno + in regione e si attestano al 51,3% (qui la soglia critica è invece fissata al 30%). "Speriamo solo - ha detto questa mattina in conferenza l'assessore Donini - che la diminuzione dei contagi possa produrre un alleggerimento della situazione dei ricoveri. Ma per attendere una diminuzione dei ricoveri occorreranno altri giorni". 

Covid, vittime in aumento

Purtroppo, invece, "la curva dei decessi è l'ultima che scende". Resta infatti alto il numero dei morti: anche oggi in Emilia Romagna si registrano infatti 57 vittime. 

Cambio colore regioni: date 'chiave' il 26 marzo e il 6 aprile 

L'Emilia Romagna è entrata completamente zona rossa lunedì 15 marzo ma il governatore Stefano Bonaccini aveva anticipato la decisione del governo mettendo in lockdown Bologna, Modena e tutta la Romagna. Il prossimo esame per verificare il cambio colore sarà venerdì 26 marzo, quando usciranno i nuovi dati regionali del monitoraggio del Ministero della Salute. Anche se a giudicare dai numeri registrati fino a oggi sembra più lontana l'ipotesi di un eventuale cambio di colore che nel caso scatterebbe da lunedì 29 marzo.

Seconde case zona rossa a Pasqua: spostamenti e divieti

Pasqua comunque, con il 3, il 4 e il 5 aprile colorati di rosso, sarà praticamente blindata per tutta l'Italia.  Il Ministro Speranza ha poi confermato recentemente la scelta del sistema a colori resterà anche dopo il 6 aprile, data di scadenza del Dpcm che lo ha reiterato. "La scelta è stata confermata dagli ultimi decreti del governo e credo sia la più efficace a rendere le misure proporzionali alla differente situazione epidemiologica dei territori. Per cui sì - ha detto -, sarà confermata". Ma è bene ricordare che la zona rossa scatta con un’incidenza settimanale pari a 250 casi su 100mila abitanti e un Rt pari a 1.25.  

Negozi chiusi, l'allarme: "Dopo Pasqua bisogna riaprire"

Il direttore dell'associazione commercianti di Bologna non ha dubbi: "Non c'è più tempo, per l'abbigliamento dopo i saldi andati male la primavera rimane l'unica occasione. Avremo una Pasqua in zona rossa in tutto il Paese. E’ comprensibile vista l'emergenza, ma dal 7 aprile bisogna ripartire. Serve modificare il Dpcm e mettere le nostre imprese nelle condizioni di tornare a lavorare. Bar, pizzerie e ristoranti? Hanno avuto appena 15 giorni di apertura, ovviamente solo fino alle 18, nel 2021: non è accettabile. Questi dati la dicono lunga su come il trend vada invertito".