Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna
Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna

Bologna, 3 dicembre 2020 - "Le Regioni hanno avanzato proposte correttive al nuovo Dpcm". Lo annuncia al TG4 il Governatore dell'Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.  "Il timore che abbiamo è che una norma di divieto di spostamento tra comuni rischia di isolare piccoli comuni. Abbiamo chiesto di considerare altre questioni, come la scuola, trasporti, le piste di sci", aggiunge il Presidente.

Il nuovo Dpcm che regolerà le misure di contenimento del contagio a partire dal 4 dicembre, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge che limiterà gli spostamenti tra regioni e comuni durante le Feste natalizie.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021 vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome. Il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio 2021 vietati anche gli spostamenti tra Comuni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. 

"Il Governo ha preso un decreto ieri sera, legittimo, ma ci sarebbe piaciuto condividerlo di più, discuterlo", il commento del Governatore. "Magari non si trovava la condivisione perché sul tema degli spostamenti, posto che parliamo di tre giornate anche nelle zone gialle, cioè Natale, Santo Stefano e Capodanno e posto che capiamo e siamo d'accordo che bisogna non fare circolare troppo le persone per non far passare il contagio, il timore che abbiamo è che c'è un tema sociale, è che una norma che vieta lo spostamento addirittura tra comuni e nemmeno dentro le province rischia di favorire la possibilità di ritrovarsi nelle città e di isolare chi vive in un piccolo comune magari a un chilometro di distanza", aggiunge.

"L'Emilia Romagna tornerà quasi sicuramente zona gialla domenica - dice ancora Bonaccini in tv - per cui si potrà tornare a cirtcolare tra Comuni. Le eccezioni riguardano appunto i giorni 25 e 26 dicembre e primo gennaio e su questo abbiamo chiesto al Governo una ulteriore riflessione posto che è giusto limitare gli assembramenti e far circolare poco le persone. Ma va considerato anche il tema sociale. Il Presidente del Consiglio ci ha detto che si farà una valutazione sul tema delle persone sole". 

Non sono previste per ora altre ordinanze regionali dopo quella in vigore dal 12 novembre e in scadenza in serata, che aveva introdotto ulteriori restrizioni rispetto a quelle del Governo. Alcuni limiti erano peraltro già cessati lo scorso week end e da domani varranno unicamente le misure previste nel nuovo Dpcm, che entrerà, appunto, in vigore venerdì 4 dicembre.

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Si leva la protesta delle Regioni sul nuovo Dpcm, che esprimono "stupore e rammarico" per non essere state consultate prima del via libera al provvedimento, ma anche 25 senatori del Pd che chiedono al governo di modificare la 'stretta' sugli spostamenti tra i comuni.

"Abbassiamo il tono delle polemiche - avverte il Governatore Bonaccini -. Oggi ci sono stati quasi mille morti in Italia. Il virus è tutt'altro che sconfitto. Se arriva la terza ondata a gennaio e febbraio non so quali rischi possa correre la nostra sanità, a livello di tenuta". 

Il prossimo Dpcm che sarà in vigore da domani 4 dicembre prevede, secondo quanto è emerso dalla bozza e successive revisioni: ritorno a scuola per gli studenti delle superiori dal 7 gennaio con una percentuale in presenza del 75%; coprifuoco per Capodanno dalle 22 alle 7 del mattino; riapertura impianti di sci dal 7 gennaio; chiusura centri commerciali nel fine settimana; ristoranti aperti il 25, 26 dicembre e il 1 solo a pranzo; veglione in camera per chi deciderà di passare il 31 notte in albergo; stop crociere fino al 6 gennaio; negozi aperti fino alle 21 daal 24 dicembre fino all'Epifania. Quarantena per chi arriva dai Paesi extraSchengen. Ci si potrà sempre spostare per esigenze lavorative, motivi di salute e casi di necessità ed è sempre consentito il rientro nel comune di residenza o domicilio "questo permetterà il ricongiungimento alle coppie lontane e distanti per motivi di lavoro ma che convivono con una certa periodicità nella stessa abitazione di ricongiungersi", ha precisato il premier Giuseppe Conte

Il bollettino Covid dell'Emilia Romagna: i dati del 3 dicembre

Per illustrare il Dpcm, infatti, si è tenuta in serata la conferenza stampa. Nell'area gialla bar e ristoranti sono sempre aperti a pranzo, ricorda il Presidente del Consiglio. Durante le festività "Raccomandiamo di non ricevere a casa persone non conviventi", dice.  Su Capodanno: "Il 31 dicembre sera non sarà possibile organizzare veglioni e cene. I ristoranti degli albeghi chiuderanno alle 18 e dal quel momento sarà possibile solo il servizio in camera".

"La strada per sconfiggere la pandemia è ancora lunga, dobbiamo scongiurare la terza ondata che potrebbe arrivare già a gennaio e potrebbe avere la stessa violenza della prima e delle seconda", ammonisce il premier.

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