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24 mag 2022

Omicron 4 e 5: sintomi, contagiosità e diffusione delle varianti covid

L'epidemiologo e dg dell'Ausl di Imola, Andrea Rossi parla delle due nuove combinaizoni: "Trasmissibilità altissima, ma i sintomi si fermano alle prime vie aeree. La vaccinazione? Arma ancora efficace"

24 mag 2022
gabriele tassi
Cronaca

Bologna, 24 maggio 2022 - Più trasmissibili e capaci di 'dribblare' la risposta immunitaria della guarigione da Covid e la vaccinazione. La strategia evolutiva di Omicron ha sfornato due nuove varianti: Ba4 e Ba5 (dette volgarmente 4 e 5). "Forme del virus che sono recentemente passate dalla classificazione 'di interesse' a di 'preoccupazione' - spiega Andrea Rossi, epidemiologo e direttore generale dell'Ausl di Imola -. La stessa cosa era accaduta con il ceppo originario del virus (responsabile di tantissime vittime, ndr) e con Omicron 1 e 2".  Omicron 5, sintomi e contagi. La variante spaventa: "Possibile picco estivo in Italia" Leggi anche Omicron 5, primo caso in Emilia Romagna di variante Covid Di certo una brutta patente, di quanto è cresciuta la trasmissibilità? "Rispetto a Omicron 1 e 2 almeno del 10-15%, poi, Ba4 e Ba5 hanno la particolarità di essere maggiormente immunoevasive, ovvero colpiscono anche soggetti che sono stati vaccinati, in modo particolare chi lo ha fatto da più tempo, per questo è importante anche completare il ciclo dei richiami. Ma colpiscono anche chi è guarito da poco". Perché hanno una contagiosità più alta? "Pare che queste varianti entrino meglio nelle cellule del naso e della bocca, arrivando però meno in profondità nell'organismo, a vantaggio di una maggiore trasmissibilità. Omicron 4 e 5 pare inoltre che resistano maggiormente negli ambienti esterni e in particolare sulle superfici, dove se ne può trovare traccia anche dopo 48 ore (dati preliminari, ndr), mentre le precedenti versioni sparivano in meno di una giornata. In questo fortunatamente aiuta l'estate, che con i suoi raggi ultravioletti permette di 'disinfettare' più rapidamente le superfici. La contagiosità, infine, è così elevata che ora rende praticamente inutile il lavoro di tracciamento dei contatti". Ci parli dei sintomi: quali sono e quanto sono preoccupanti? "Come già anticipato, la sintomatologia colpisce ...

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