Ancona, 29 marzo 2021 - Le Marche iniziano la vaccinazione (con vari intoppi) della fascia di età compresa tra i 70 e i 79 anni (nati tra il 1942 e il 1951 compresi). Certo un passo in avanti importante per accelerare su questo fronte, visto che i marchigiani che possono essere vaccinati sono circa 1,3 milioni e al momento vengono effettuate circa 6.000 somministrazioni al giorno a livello regionale, con il prossimo obiettivo che è quello di raggiungere presto quota 10mila dosi al giorno, comprese le vaccinazioni effettuate dai medici di medicina generale. Purtroppo il sistema di prenotazione è andato subito in sovraccarico. La situazione si è poi sbloccata nel pomeriggio, intorno alle 17. 

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Calcinaro: "Mandatemi segnalazioni"

“Personalmente per due parenti che sono riusciti altri due non riescono” a prenotarsi, scrive su Facebook il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro. Sotto il post si susseguono i commenti di persone che hanno avuto difficoltà. Un inizio complicato, insomma. Calcinaro chiede quindi ai cittadini di inviargli segnalazioni per “poter rappresentare la situazione del territorio in Regione”.

“Faccio presente che tento dalle 13.40 di prenotare i vaccini per i miei genitori che sono over 70 sia da cellulare, che da pc e telefonicamente ma non riesco”, ci scrive una lettrice. Che aggiunge: “Ovviamente i dati sono corretti e i miei genitori hanno dai 71 ai 77 anni, quindi rientrano nella fascia di età idonea per ricevere la vaccinazione. Telefonicamente il centralino risponde continuamente che a causa dell’elevato numero di chiamate, non riescono a rispondere”. Dopo qualche ora la situazione è sembrata normalizzarsi. Lo stesso Calcinaro racconta di essere riuscito a prenotare la vaccinazione per il padre.

Avvio difficile: attese fino a 4 ore

Le prenotazioni sono state aperte alle 12. C'è chi ha prenotato (su piattaforma Poste Italiane e tramite numero verde, le modalità più utilizzate, ma ci sono anche i Postamat e i portalettere) senza problemi, altri che hanno atteso, anche 4 ore. A segnalare i disagi, ma anche i casi di buon funzionamento, tra gli altri il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, rispondendo sulla sua pagina facebook ai cittadini che chiedevano spiegazioni. Altri hanno chiamato le redazioni dei media locali. In qualche caso è stato impossibile prenotare perché sulla piattaforma non risultavano ancora caricati alcuni nomi delle persone nella fascia di età interessata.

Prenotazione Vaccino Covid per gli over 70: come fare

A mezzogiorno si è aperta la possibilità di prenotazione, per coloro che possono autonomamente raggiungere i punti vaccinali, attraverso il portale di Poste Italiane (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) e tramite il numero verde 800.00.99.66 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18). Inoltre è possibile prenotare anche nei Postamat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa. Per le prenotazioni online, oltre ai dati personali, c'è bisogno del numero di tessera sanitaria, del codice fiscale e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma. Una volta avviata la prenotazione, all’utente verranno immediatamente comunicati il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui presentarsi al punto di vaccinazione; sarà indicata anche la modulistica da presentare. Al momento della somministrazione della prima dose, sarà reso noto il giorno per effettuare il richiamo. 

Gli over 80

La prenotazione avviene con la stessa procedura prevista per i settantenni. Aprile sarà un mese importante perché dovrà essere completata la prima fase delle vaccinazioni per gli over 80 e implementata quella successiva, che entro la fine dell’estate dovrebbe portare alla vaccinazione della maggior parte della popolazione.

Persone vulnerabili

Da oggi le persone 'estremamente vulnerabili' che non risultano seguite nelle strutture ospedaliere regionali e non sono quindi convocate in automatico, e non hanno generato un'esenzione ticket, possono prenotare la somministrazione del vaccino attraverso una lista dedicata sulla piattaforma delle Poste. Le liste verranno poi distribuite ai punti di vaccinazione ospedalieri che concorderanno gli appuntamenti. Prosegue poi la vaccinazione per i cittadini 'estremamente vulnerabili' seguiti dal sistema sanitario regionale, già iniziata nelle scorse settimane, che vengono invece chiamati dagli operatori e vaccinati negli ospedali, o possono rivolgersi direttamente al medico di famiglia se in difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie. Queste persone non devono provvedere alla prenotazione.

È possibile dalle ore 18 di oggi, lunedì 29 marzo, iscriversi ad apposite liste di adesione per il vaccino anti-Covid19 dedicate alle persone fragili/estremamente vulnerabili che non sono seguite dalle strutture assistenziali regionali ospedaliere, non hanno generato una esenzione ticket (E.T), laddove non è prevista in maniera specifica l’esenzione ticket, e alle persone con gravi disabilità (disabilità fisica, sensoriale, intellettiva e psichica ai sensi della legge 104/1992 art.3 comma 3)

Per iscriversi è necessario accedere al modulo di prenotazione tramite il sito della Regione Marche a questo link. I referenti degli ospedali e le delle Equipe della Medicina Generale provvederanno a chiamare i pazienti iscritti nella lista per concordare l’appuntamento per la somministrazione della prima dose.

I disabili gravi

Il piano prevede la loro vaccinazione ad aprile. Coloro che non sono assistiti in strutture residenziali o semiresidenziali possono rivolgersi ai medici di famiglia o al personale del Dipartimento di prevenzione dell’Area vasta. Caregiver e conviventi di persone disabili o 'estremamente vulnerabili' potranno accedere alle liste di prenotazione entro aprile. Fanno parte di questa categoria anche i genitori, tutori e affidatari di minori (0-15 anni) che rientrano nella categoria degli 'estremamente vulnerabili' e che, non potendo essere vaccinati direttamente, saranno protetti immunologicamente tramite la vaccinazione dei loro familiari conviventi.

Medici liberi professionisti

I medici liberi professionisti saranno vaccinati a partire dai prossimi giorni. Tale percorso era sta già condiviso la scorsa settimana, anche in un incontro, tra il presidente Francesco Acquaroli, l’assessore Filippo Saltamartini e il presidente dell’Ordine dei Medici di Ancona Fulvio Borromei.

Oltre 46.000 prenotazioni nelle prime sei ore di apertura della piattaforma

A sei ore dall’apertura della piattaforma di Poste Italiane per la prenotazione dei vaccini anti-Covid19 sono oltre 46 mila i cittadini marchigiani della fascia d'età 70-79 anni che hanno preso l’appuntamento per la somministrazione del vaccino e che saranno vaccinati nel mese di aprile e dei primi giorni di maggio secondo il piano di rifornimento dei vaccini del commissario straordinario Covid.

"Ringrazio - afferma l'assessore Filippo Saltamartini - il personale della Regione, dell'Asur e di Poste Italiane, tutti coloro i quali permettono questi risultati, anche se capita che con un numero così alto di prenotazioni possano verificarsi dei disguidi che sono stati prontamente risolti. Ringrazio anche i cittadini per la sensibilità e la maturità dimostrata nell'accedere in massa alle vaccinazioni indispensabili per chiudere questa parentesi difficile per tutti noi. Il volume di prenotazioni raggiunte in sole sei ore è quasi la metà dell'intero target di riferimento della fascia 70-79 anni".

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