Ancona, 15 febbraio 2021 - Nell’attesa che la Regione, nell’incontro previsto per oggi con l’Istituto superiore di sanità, decida eventuali limitazioni con ulteriori zone arancioni o rosse a livello comunale, il sindaco di Loreto Moreno Pieroni ha deciso di chiudere tutti gli spazi pubblici della città: da domani parchi giochi e altri luoghi pubblici per evitare assembramenti e da mercoledì tutte le scuole di ogni ordine e grado fino a domenica 28. "Una sorta di zona rossa di fronte ai contagi in crescita nella nostra città, anche con casi di variante inglese riconosciuti. Sono 156 i positivi e 302 in quarantena. Siamo molto preoccupati. Sembra che la Regione voglia riportare a zone arancioni alcune realtà, noi siamo la quinta città della provincia con maggiore percentuale di crescita di contagi. Dobbiamo fare un altro sforzo. Dobbiamo dare una risposta forte a noi stessi per evitare provvedimenti ancora più pesanti. Supereremo sicuramente – dice il sindaco Pieroni, che è stato assessore regionale con Ceriscioli – questo momento difficile stando insieme".

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Intanto prosegue il boom di conferme di prenotazioni per i vaccini per gli over 80 nelle Marche: superata quota 51mila. Registrati tramite il portale https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it più qualche migliaio tramite il numero verde 800.009966, supportati da Poste Italiane. Le Marche sono state la seconda regione d’Italia ad avviare il sistema di prenotazione online realizzato dalle Poste. La vaccinazione vera e propria parte da sabato 20 febbraio in 15 punti in tutta la Regione. Sono interessate complessivamente circa 123mila over 80.

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Se la prenotazione via web ha funzionato alla grande, come dimostrano i numeri e le reazioni positive, maggiori dubbi sembrano affiorare sulla scelta di limitare a solo 15 località questa prima esperienza della vaccinazione di massa. La sottosegretaria Alessia Morani (Pd): "Ci saranno anziani costretti a fare decine e decine di chilometri per il vaccino". Ma il sistema che l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini paragona a una "catena di montaggio" ha il pregio "della velocità e dell’economia di gestione del personale sanitario". "Non credo che ai marchigiani, possa sfuggire l’importanza della "catena di montaggio" di somministrazione dei vaccini che ha come controindicazione questo piccolo o grande sacrificio da sopportare, che è il viaggio di andata e ritorno". A seguire sarà indicato lo slot per la prenotazione dei disabili e persone che hanno patologie gravi.

Contestualmente si aprirà anche la prenotazione delle persone tra 60 e 80 anni. Rimane ancora da definire il ruolo dei medici di famiglia, soprattutto nei casi a domicilio. "Stiamo anche valutando – aggiunge Saltamartini – la possibilità di acquistare autonomamente vaccini con la Regione Veneto, per incidere subito sulle altre categorie a rischio". Con la prenotazione, arriva l’indicazione di luogo, data e orario dell’appuntamento: in quella sede, una volta somministrata la prima dose, sarà subito comunicato il giorno per il richiamo.