Giorno della Memoria 2024: eventi e iniziative in Emilia Romagna per non dimenticare la Shoah

A 79 anni dalla liberazione dei superstiti nel campo di concentramento di Auschwitz vengono poste nuove pietre di inciampo, organizzati incontri, dibattiti, concerti, mostre e visite guidate

Bologna, 27 gennaio 2024 – In occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, sono tante le manifestazioni in programma in Emilia-Romagna per ricordare il 79esimo anniversario della scoperta e liberazione da parte dell’Armata Rossa del campo di concentramento di Auschwitz. Alcuni appuntamenti quest’anno sono stati anticipati per non sovrapporsi con lo shabbat, giorno ebraico dedicato alla fede. Ecco alcune iniziative, organizzate da Piacenza a Rimini.

Il campo di concentramento di Auschwitz: in 4 anni vi morì più di un milione di persone
Il campo di concentramento di Auschwitz: in 4 anni vi morì più di un milione di persone

Piacenza

A Piacenza, il 26 gennaio si segnala la "Storia di un uomo magro" di e con Paolo Floris, a cura dell'Istituto di storia contemporanea.

Reggio Emilia

A Reggio, dopo la posa di una nuova pietra d’inciampo in viale Simonazzi a ricordo del reggiano Bruno Farri, si è aperto un ricco calendario di iniziative che andranno avanti fino a febbraio. Nella sinagoga di via Aquila, dopo la commemorazione ufficiale, è stata inaugurata la mostra “Reggio Emilia - 3 dicembre 1943 n.01808. Oggetto: Provvedimento a carico degli Ebrei”. Sarà aperta tutte le domeniche fino al 26 febbraio per visite in autonomia (ore 10-13 e 15-18). Sempre in sinagoga a partire da domenica 28 gennaio fino al 25 febbraio sono previste visite guidate e incontri.

Parma

Anche a Parma il 27 dicembre si celebra la posa di una serie di pietre d’inciampo, appuntamento che si ripeterà il 31 gennaio a Tizzano Val Parma, il 3 febbraio a Sorbolo-Mezzani, il 4 febbraio a Montechiarugolo. In programma anche diversi incontri, tra cui il 28 febbraio in collaborazione con Fiab Parma, con il patrocinio del Comune di Parma e il sostegno di Coop Alleanza 3.0 La Pedalata d’impegno civile. Percorso in bici sulle tracce delle pietre d’inciampo.

Modena

Tanti gli appuntamenti anche a Modena. Dopo la preghiera del 25 gennaio in sinagoga, il 26 gennaio nella Biblioteca Delfini si è tenuto ‘E per questo resisto. Voci e musiche per ricordare la Shoah’ con Alessia Canducci voce recitante e musiche di Flexus. Sabato 27 gennaio vengono deposte corone davanti all’Università, per commemorare docenti e studenti vittime della Shoah e alla polisportiva Villadoro, davanti al murale che ricorda il Porrajimos, lo sterminio di 500mila rom e sinti ad Auschwitz.

Nel pomeriggio all’auditorium Rossini la Compagnia dei Vinti mette in sceca ‘La Torre d’avorio’ di Ronald Harwood per la regia di Enrico Solmi e in serata al Teatro Comunale Pavarotti Freni si terrà il ‘Concerto della Memoria’ con il Quartetto Prometeo. Domenica 28 febbraio per le vie di Modena è stato organizzato il trekking urbano ‘Camminare la storia. ‘Stranieri’ nella propria terra’. Dal 28 febbraio al 4 marzo, infine, si terrà il torneo di volley ‘Oltre la rete, il muro. Per non dimenticare’ con squadre di giovani atleti di Associazioni e Società sportive Italiane, polacche, ucraine e di tutte le nazioni a loro malgrado, coinvolte nella terribile storia dell’Olocausto.

Fossoli

La Fondazione Fossoli di Carpi organizza incontri, spettacoli teatrali. Apertura straordinaria e gratuita del Campo di Fossoli il 27 gennaio e il 28 gennaio. Anche il Museo Monumento al Deportato a Palazzo Pio a Carpi sarà aperto dal 26 al 28 gennaio e sabato alle 18 è prevista l’inaugurazione della mostra ‘La cura della Memoria. Il Museo Monumento al Deportato, ricordo e ammonimento’ che resterà aperta fino al 1 maggio.

Nonantola

Anche a Fondazione Villa Emma a Nonantola sono in programma incontri, la proiezione di docufilm, dibattiti e percorsi per le scuole.

Bologna

Ricco e articolato è il calendario previsto anche a Bologna, con incontri, dibattiti e spettacoli come quello di domenica 28 gennaio, alle ore 16 al Museo Ebraico di Bologna dove andrà inscena Il Ruggiero Stefan Zweig e la memoria del mondo di ieri. Sempre al Museo Ebraico è stata inaugurata la mostra ‘La Famiglia Rimini. Storie di emigrazione, deportazioni, fughe e solidarietà’, curata da Francesca Panozzo e Caterina Quareni. Dal 29 gennaio molti gli eventi per i ragazzi realizzati in collaborazione con altre istituzioni e realtà cittadine come la Cineteca di Bologna, per le proiezioni di film per le scuole, la Genoma Films, per la visione del film d’animazione ARF al cinema Odeon, il Teatro del Baraccano, per il progetto Sassolino complessivo di spettacolo e mostra - allestita fino al 4 febbraio nella Manica Lunga di Palazzo D’Accursio – che si rivolge a un pubblico eterogeneo, ma con una particolare attenzione ai giovani.

L'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna propone la mostra ‘Ritorno alla vita’, visitabile fino al 28 febbraio 2024. Numerosi anche gli appuntamenti organizzati dall’Università.

Imola

A Imola il CIDRA-Centro Imolese di Documentazione sulla Resistenza Antifascista e storia contemporanea organizza iniziative fino al 3 febbraio, tra cui (il 28 gennaio) alle 17 al Teatro dell’Osservanza ‘Novecentotrentotto. Anno XVII E.F. Quando non sei più un uomo’, a cura della Compagnia Instabile di Casalfiumanese diretta da Giulio Colli e il 3 febbraio alle 17, alla sala concerti della Nuova Scuola di Musica Vassura Baroncini, ‘Perché io? Note e parole sul tema della Memoria’ con melodie e colonne sonore a cura del Trio Movie e letture sulla memoria della deportazione a cura dell’Associazione Culturale Bardur.

Ferrara

A Ferrara il Meis – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah è aperto gratuitamente il 27 gennaio, dalle 10 alle 18. Altri Incontri, conferenze, proiezioni sono disponibili sul portale "Ferrara terra e acqua", il sito di informazione turistica della provincia di Ferrara.

Il Jazz Club Ferrara ospita Gabriele Coen Quartet “Jewish Experience”. Il quartetto è formato da Gabriele Coen, sax soprano e clarinetto, Pietro Lussu al pianoforte, Marco Loddo al contrabbasso e Luca Caponi, batteria.

Ferrara è protagonista della puntata di Rai Storia dedicata al Giorno della memoria. Nella puntata in onda il 27 gennaio alle 18.40, viene raccontata la vicenda di Carla Neppi Sadun, una degli ultimi testimoni diretti della persecuzione antiebraica, iniziata con le leggi razziali fasciste del 1938. Carla Neppi Sadun, all’epoca, aveva sette anni e abitava a Ferrara: da qui, nel 1943, fu costretta a fuggire con tutta la famiglia per evitare la deportazione, nascondendosi in uno sperduto villaggio dell’appennino emiliano.

“La puntata di Rai Storia avrà al centro la storia di questa donna ferrarese che era appena una bambina quando scampò la deportazione”, spiega il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, che ricorda anche come la città accoglierà Carla Neppi Sadun il 29 gennaio, ospite alla Sala Estense per raccontare la sua vicenda e incontrare le scuole del territorio.

Ravenna

A Ravenna il Comune in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea propone conferenze e convegni, attività per bambini. Tante le iniziative organizzate dal Comune di Cesena, mentre a Forlì Il Comune propone incontri, reading teatrali e una mostra.

Rimini

A Rimini, tra le iniziative, sono previste iniziative per i 60 anni dell'Attività Educazione alla Memoria del Comune, disponibili sul portale istituzionale. Tra queste, in particolare, l’arrivo da Parigi di una grande mostra a cura del Mémorial de la Shoah, dal titolo I fumetti e la Shoah. L’immagine a servizio della memoria (27 gennaio -10 marzo 2024), Sala Isotta Castel Sismondo, in collaborazione con Fellini Museum - che presenta oltre 2000 comics, manga e albi illustrati ispirati alla persecuzione degli ebrei sotto il Terzo Reich.

Cesena

Tante le iniziative organizzate a Cesena per sabato 27 gennaio: ‘I percorsi del Savio’ propongono due passeggiate guidate alla scoperta dei luoghi della memoria. Si comincia alle ore 10.30 con ‘La memoria degli ebrei a Cesena’, un tour in centro città con tappa alle nove pietre d’inciampo posate in città per ricordare i cittadini ebrei deportati ad Auschwitz tra il 1943 e il 1944. Alle 15.30, invece, è prevista la passeggiata ‘I giusti di Cesena: storie di salvezza sulla via del Monte’, lungo il percorso degli antichi pellegrini, ricordando Don Odo Contestabile, nominato Giusto fra le Nazioni.

Forlì

A Forlì il Comune e gli studenti di Santa Sofia, assieme ad Anpi, Coop reduci combattenti e partigiani e al Gruppo Alpini, si ritrovano sabato 27 gennaio alle 10.30 per deporre una corona al monumento a Guelfo Zamboni, Console Generale d’Italia a Salonicco che, nella città greca occupata dai nazisti, salvò dalla deportazione e da morte certa circa 350 ebrei. Già venerdì nella basilica di San Rufillo a Forlimpopoli si è tenuta ‘A piedi scalzi’, opera in musica dedicata ad Edith Stein-Santa Teresa Benedetta della Croce di Giampiero Pizzol.

Meldola

A Meldola vengono proposte alla primaria De Amicis una serie di letture con Rita Aglietti e alle 18, nella sala Versari in piazza Orsini 12, è presentato il libro di Roberto Matatia ‘Passerà. Storia di una famiglia ebrea’ (Il Ponte Vecchio). Interverranno il sindaco Roberto Cavallucci e l’assessore alla cultura Michele Drudi. La biblioteca di Modigliana ‘Don Giovanni Verità e Accademia degli Incamminati’ mette a disposizione degli utenti una speciale vetrina dedicata all’argomento per tutto il mese di febbraio. Alle 9.30 in piazza Battisti, viene deposta una corona dal sindaco Jader Dardi alla stele commemorativa che ricorda la francescana modiglianese suor Benedetta Pompignoli, proclamata Giusta fra le nazioni dallo Yad Vashem di Gerusalemme il 1 luglio 2018.

La storia di Giovanni Di Veroli, sfuggito al rastrellamento del Ghetto di Rom del 16 ottobre 1943, è al centro del nuovo appuntamento con ‘I pomeriggi del bicchiere’, la rassegna promossa dal Comune di Bertinoro, domenica 28 gennaio alle 15.30 al Teatro Novelli. Viene anche presentato il libro ‘Una stella in campo: Giovanni Di Veroli. Dalla persecuzione razziale al calcio di serie A’ (Persiani, 2023) di Paolo Poponessi. A seguire ‘Kechi Kinnor (prendi il violino)’ con Enrico Fink e I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Tra le tante iniziative, a Bertinoro è prevista una visita a ‘I Luoghi della Memoria’ domenica alle 10 con partenza da Piazza della Libertà.